La Farmacia Bernina informa e ringrazia

0
555

A più di un anno dall’apertura
Con il primo di ottobre del 2011 la Drogheria Bernina è divenuta anche Farmacia Bernina. A questo punto vale la pena chiedersi che cambiamento possa aver portato la presenza di una farmacia, in un Comune dove non esisteva ancora.

È mia intenzione, mediante questo breve comunicato stampa, informare la popolazione su quanto in sostanza è cambiato. Ritengo mio dovere quale gerente della Farmacia Bernina di creare trasparenza, chiarezza e fiducia nella funzione che spetta alla farmacia a Poschiavo.

Tutte le farmacie del Cantone dei Grigioni sottostanno, per quanto attiene la distribuzione dei farmaci alla legge cantonale sull’igiene pubblica. Questa legge regola e definisce l’uso dei farmaci sia per i medici che per i farmacisti. L’articolo 36 di detta legge recita quanto segue:

  • Con l’autorizzazione dell’Ufficio i medici, gli ospedali, le cliniche, gli stabilimenti termali e gli ospizi per malati cronici possono gestire una farmacia privata.
  • L’autorizzazione viene rilasciata ai medici esercitanti la loro professione in una località dove non esiste una farmacia pubblica che garantisca l’approvvigionamento permanente della popolazione e se vi è garanzia dell’immagazzinamento e della consegna dei medicamenti a regola d’arte.
  • La libera vendita oppure la fornitura a rivenditori non è consentita.
  • I medici, anche senza essere autorizzati a gestire una farmacia privata, hanno il diritto di:
    utilizzare medicamenti durante la consultazione;
    consegnare per ogni diagnosi la confezione originale più piccola di un medicamento dopo la consultazione.

Nel caso pratico il paziente si reca dal medico curante per una consultazione. Se il medico fa una nuova diagnosi, il medico ha il diritto, se vuole, di consegnare al paziente il medicamento necessario per iniziare la terapia. Per tutti gli altri medicamenti che vanno oltre la terapia iniziale, il medico è obbligato dalla Legge sanitaria del Cantone dei Grigioni a consegnare una ricetta medica. Se il paziente trova opportuno ordinare i farmaci tramite farmacie d’oltralpe è libero di farlo, indebolisce però così facendo la struttura sanitaria locale, specialmente la nuova farmacia a Poschiavo.

In base alla diagnosi, il paziente ottiene i farmaci che gli occorrono durante la consultazione e la confezione più piccola, come previsto dalla legge. Questa prima dispensa medica è prevista dalla legge ogniqualvolta il medico effettui una nuova diagnosi che necessita l’introduzione di una nuova terapia medicamentosa. La legge adottata dal Cantone dei Grigioni, rispetto ai Cantoni che non consentono la dispensa di farmaci ai medici, è già de facto un buon compromesso, verso i vari partner della sanità pubblica. Per tutte le terapie ripetibili la legge prevede che il medico sia obbligato a rilasciare una prescrizione al paziente, che gli servirà per il ritiro dei propri medicamenti in una farmacia di sua libera scelta.

La Farmacia Bernina si obbliga tramite contratto con le casse malati svizzere a fatturare i farmaci ritirati dal paziente, direttamente alla rispettiva cassa malati. Grazie al contratto di cui sopra il paziente ha la garanzia che quanto gli viene conteggiato in farmacia corrisponde esattamente alle prescrizioni contrattuali valide in Svizzera.

 

L’ulteriore offerta inoltrata negli scorsi mesi da parte della Farmacia Bernina ai medici curanti della Valle prevedeva una collaborazione con i medici e una possibilità di acquistare i medicamenti usati negli studi medici a prezzi concorrenziali e la retribuzione retroattiva del 20% sul guadagno netto dei farmaci distribuiti dalla stessa farmacia. Questa offerta è stata rifiutata all’unisono perché naturalmente va ad interrompere il monopolio vigente sui farmaci. La stesura di una ricetta medica è un diritto del paziente e non dovrebbe avere nulla a che fare con il rapporto di fiducia fra medico e paziente.

Lo scopo di questo comunicato non è quello di fomentare ulteriormente un conflitto di interessi che è palese. Chiediamo unicamente che possano essere i pazienti poschiavini a decidere, liberi da qualsiasi precondizionamento, se sostenere un’impresa indigena giovane, oppure se boicottarla aumentando così i guadagni di farmacie d’oltralpe.

Al di là di tutto ciò posso affermare con piacere e riconoscere con gratitudine, che da parte di molti clienti e pazienti della Valposchiavo, ho vissuto una dimostrazione di grande simpatia, di sostegno e di comprensione nei miei confronti durante questo primo anno non sempre facile, della mia attività quale farmacista.

“Va auguri sempri na buna salute … e sa da nò… a bon sa vedé in farmacia.”

 

Cristina Gerber-Giuliani

La Drogheria Farmacia Bernina offre:

  • Farmaci ricettati e non
  • Prodotti di drogheria e idee regalo
  • Prodotti dietetici e integratori alimentari
  • Dermocosmesi e profumi
  • Prodotti di medicina alternativa e complementare (fitoterapia, sali di Schüssler, spagiria, fiori di Bach, omeopatia, medicina antroposofica)
  • Calze a compressione graduata (misurazione compresa)
  • Prodotti per l’incontinenza
  • Prodotti per l’infanzia
  • Consulenza viaggi (farmacia da viaggio, consulenza vaccinazioni)
  • Medifilm
  • Misurazione della pressione arteriosa, della glicemia e del peso corporeo
  • Consegna a domicilio
  • Noleggio apparecchi

 

Drogheria Farmacia Bernina
Cristina Gerber-Giuliani
Casa Pola, Via da Mez 141
CH 7742 Poschiavo
Tel. 081 844 02 51
Fax 081 844 19 29
bernina@drogfarm.ch

Orari d’apertura:

  • lunedì: 14.00 – 18.30
  • martedì – venerdì: 8.00 – 12.00 / 14.00 – 18.30
  • sabato: 8.00 – 12.00

Chiamata d’emergenza:

  • 081 844 02 51

Per chi lo desidera offriamo un servizio a domicilio gratuito per tutta la Valposchiavo.


[inserzione a pagamento]