Durante la seduta di Giunta del Comune di Poschiavo di lunedì 27 ottobre, l’Associazione Valposchiavo Turismo (VT) ha presentato il rapporto di gestione 2024, il preventivo 2026 e la strategia a medio termine 2025–2029 per la promozione turistica della valle.
“Collaborazione ed equilibrio tra i settori”
Nel suo intervento iniziale, il consigliere comunale Davide Vassella ha richiamato l’importanza di un approccio condiviso allo sviluppo territoriale: “Ogni settore – economico, culturale, turistico – è importante, ma funziona in modo diverso. È un errore paragonarli, tuttavia dobbiamo ragionare insieme per raggiungere obiettivi comuni.”
Vassella ha evidenziato come la Valposchiavo venga spesso considerata un esempio virtuoso, ma ha anche messo in guardia dal rischio di divisioni interne: “C’è un certo malumore che potrebbe compromettere il buon lavoro fatto finora. L’unione fa la forza: serve una visione ampia e condivisa.” Ha poi riconosciuto l’impegno di VT, auspicando che l’associazione continui ad avere pieno sostegno politico per portare avanti le proprie iniziative.
Turismo di qualità e senso di comunità
Il direttore di VT, Thomas Fries, ha tracciato un bilancio positivo dell’anno appena trascorso: “Il Comune di Poschiavo è forte perché ha cittadini forti, persone che si impegnano per il bene comune. Il Premio Wakker ne è la prova.” Fries ha sottolineato che il turismo proposto in valle è di qualità e con ampi margini di crescita, pur restando soggetto a fattori esterni come il meteo. Per il 2025 si prevede una ripresa positiva, con i pernottamenti alberghieri stimati nuovamente intorno a 80’000 unità, in linea con il 2023.
Bilancio 2024 e preventivo 2026
Il presidente di VT, Andrea Zanolari, ha illustrato la situazione contabile: il consuntivo 2024 chiude con una perdita di circa CHF 20’000, causata principalmente da pernottamenti inferiori alle previsioni e da spese impreviste. Tuttavia, il preventivo 2026 prevede un utile di CHF 8’360. In merito alla liquidità dell’associazione, sollevata dalla consigliera Gabriela Menghini Inauen (UDC), Zanolari ha rassicurato: “Non siamo preoccupati. VT deve investire ciò che riceve: la legge ci impone di reinvestire, non di capitalizzare. Se guardiamo al quinquennio, c’è stabilità.”
Visione 2025–2029: autenticità e sostenibilità
La nuova strategia, intitolata “Visione 2025–2029: un turismo autentico e sostenibile”, mira a consolidare e innovare i risultati del piano precedente, completato al 75%.
Tra i punti chiave:
- Modernizzazione del logo e dello slogan, per rendere più riconoscibile l’operato di VT;
- Destagionalizzazione del turismo, con focus su autunno e primavera;
- Digitalizzazione della Valposchiavo+ (ex Guest Card) e creazione di una rete Wi-Fi pubblica nei punti chiave;
- Sinergia tra turismo, agricoltura e commercio, valorizzando i marchi “100% Valposchiavo” e “Fait su in Valposchiavo”;
- Miglioramento dell’accessibilità e sviluppo di nuovi sentieri escursionistici oltre alla Val di Campo;
- Obiettivo misurabile: raggiungere 100’000 pernottamenti alberghieri entro il 2029;
- Creazione di un’offerta dedicata al turismo del benessere.
VT parteciperà inoltre alla Strategia di sviluppo regionale 2024–2027 della Regione Bernina, con l’obiettivo di costruire un percorso condiviso con tutti gli attori locali.
Questioni aperte: Val di Campo e viabilità ferroviaria
Nel dibattito, Reto Capelli (PLD) ha sollevato due temi sensibili: il sovraffollamento della Val di Campo e l’aumento dei treni della Ferrovia Retica. “In Val di Campo c’è troppa gente e pochi parcheggi. Inoltre, i treni stanno creando problemi di viabilità: VT come intende intervenire?”. Zanolari ha chiarito che l’associazione non ha competenze dirette su questi ambiti: “Abbiamo già scritto alla Ferrovia, ma senza esito. Su questi aspetti è la politica che deve agire.”
Anche Franco Isepponi (AdC) ha richiamato l’attenzione sui problemi di sicurezza legati al parcheggio provvisorio per la Val di Campo.
In risposta, Thomas Fries ha ipotizzato che il Comune potrebbe regolare l’afflusso aumentando le tariffe di parcheggio.
Eventi culturali e promozione
Interrogato da Capelli sulla possibile sospensione dei concerti di maggio, Zanolari ha spiegato che verranno ripensati in una nuova veste: “I concerti saranno probabilmente inglobati nella manifestazione SConfini, dedicata al tema del contrabbando, per un’offerta culturale più coerente con la strategia di promozione territoriale.”
Dialogo continuo e obiettivi comuni
Marcello Raselli (Poschiavo Viva) ha concluso auspicando che le discussioni con VT non si limitino alla presentazione annuale, ma proseguano durante tutto l’anno: “Molte questioni vanno affrontate a livello politico in modo costante, non solo in occasione della presentazione del rapporto.”
La Giunta ha infine espresso apprezzamento per il lavoro di Valposchiavo Turismo, riconoscendo l’impegno dell’associazione nel promuovere la valle.














