Il volontariato come arma vincente
(di M. Travaglia)
Martedì 26 aprile ha avuto luogo l‘assemblea costitutiva dell’Associazione Amici del Lago. L’incontro è stato l’occasione per dare forma giuridica all’ente e aggiornare i soci sullo stato dei lavori della barca Sassalbo.
L’appuntamento era fissato la sera all’Hotel Le Prese. Si è trattato di un’assemblea di carattere privato; i promotori, però, per essere il più possibile trasparenti, hanno deciso di aprire le porte ai media locali. Durante l’incontro, dopo la nomina del presidente del giorno, Flavio Lardi, è stata illustrata ai presenti la cronistoria del progetto.
L’idea di portare la barca Sassalbo nel Lago di Poschiavo si può far risalire al luglio del 2011, momento in cui, in seguito alla tragedia che tutti conoscono, il giro del bacino d’acqua fu interdetto ai visitatori. Le cose, però, cominciano a concretizzarsi nell’aprile del 2015: è proprio in quel periodo, infatti, che la Sassalbo, in vendita, viene visionata su un’annuncio online.
In quel momento è partito uno studio di fattibilità pratico, economico ed ambientale. E’ nel giugno dello stesso anno che i promotori decidono di fare visita all’ex MS Jurablick, ormeggiata sul fiume Aare, nella città di Soletta. Nelle stesse settimane viene creata una prima bozza dello statuto dell’Associazione Amici del Lago e vengono organizzate delle serate informative; contestualmente parte anche la ricerca dei soci fondatori.
In meno di 2 mesi il progetto incassa il “sì” di più di 50 sostenitori e così, a settembre, la barca, dopo essere stata acquistata, fai il suo arrivo in Valposchiavo dopo un trasporto tutt’altro che semplice. “Parcheggiata” a Le Prese, sono iniziati subito i lavori di manutenzione, che si sono protratti per tutto l’inverno (e che sono tuttora in corso): più di 1.000 sono state le ore di attività non retribuite. Una componente fondamentale del progetto, almeno nella fase iniziale, è proprio il volontariato, sinonimo di condivisione di ideali e voglia di mettersi in gioco.
Dopo il racconto delle varie fasi del progetto, si è passati alla parte statutaria dell’assemblea. L’approvazione dello statuto e delle tasse sociali è stata intervellata dalla nomina del Comitato, che risulta così composto: Marcello Gervasi (presidente), Flavio Lardi (vice-presidente), Adriano Beti (responsabile nautico), Patrick Balzarolo (responsabile amministrativo) e Adriano Zanolari (responsabile delle finanze). All’ufficio di revisione, invece, Moreno Godenzi e Matteo Marchesi.

Successivamente, i presenti hanno aggiornato i soci sul programma delle attività per il 2016 (consultabili sul sito www.sassalbo.ch) e sull’andamento del progetto: i lavori di restauro della barca, la costruzione del pontile, la formazione dei capitani, il sistema di prenotazione e lo stato delle finanze. Al di là degli aspetti burocratici, per la cittadinanza si segnalano due date fondamentali: giovedì 19 maggio sarà il momento del varo (messa in acqua) della barca, mentre sabato 28 maggio è attesa l’inaugurazione ufficiale della Sassalbo. Un ringraziamento particolare è stato infine rivolto a Myrtha e Bruno Bächlin, quest’ultimo nominato, grazie al suo ruolo determinante nel progetto, socio onorario.
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