Mi auguro che Giovanni Jochum sia eletto al mio posto in Gran Consiglio il 10 giugno prossimo, per varie ragioni:
La sua personalità. Conosco Giovanni da tanti anni ed è sempre stato un valore sicuro: competente, energico, affidabile. I progetti che prende alla mano sono portati a termine, e gli obiettivi raggiunti. Giovanni ha contribuito in modo decisivo allo sviluppo di Repower (le turbolenze degli ultimi anni non cambiano niente a questo fatto) e, da come si sente, anche suo attuale lavoro di consulente indipendente, in particolare per mandato del Comune, è solido ed efficace. Giovanni si impone non con grandi parole, ma con risultati.
L’orientazione politica. Il PLD I Liberali si impegna, come pochi altri, per un’economia e finanze sane, elementi fondamentali per le regioni periferiche come la nostra. Ho sempre detto e lo ripeto: per Poschiavo ci sono tre priorità assolute: posti di lavoro, posti di lavoro e posti di lavoro. Solo con quelli il comune potrà mantenere scuola, ospedale, ambiente, comunicazioni ed altre infrastrutture necessarie per offrire alla popolazione un’alta qualità di vita.
Il fatto che Giovanni Jochum faccia parte del partito liberale è un vantaggio incontestabile per il lavoro in Gran Consiglio. Come funziona il parlamento? I dibattiti nel plenum sono sicuramente importanti, ma decisioni, alleanze e maggioranze sono preparate nelle frazioni e nelle commissioni permanenti. Giovanni, con la sua esperienza professionale, ha ottime chance di entrare a far parte di una commissione permanente sin dall’inizio e dunque la possibilità di influenzare le cose, non solo nella sua frazione, ma anche oltre i confini di partito.
Guardiamo al futuro. Giovanni Jochum a 54 anni ha l’età ideale per entrare nel parlamento cantonale. Ha inoltre esperienza e maturità, ma anche la possibilità di rimanere granconsigliere per due o tre legislature senza problemi; un vantaggio ovvio, non solo per il deputato, ma anche per il nostro comune.
Da non dimenticare un altro argomento a favore di un candidato con un futuro politico abbastanza lungo: molto probabilmente le elezioni tra quattro, o forse otto anni, non si svolgeranno più secondo il sistema maggioritario nei 39 circoli attuali, ma secondo il sistema proporzionale in circoli elettorali molto più grandi (per noi, probabilmente Bregaglia/Engadina alta/Engadina bassa/Val Müstair/Valposchiavo). Dunque Poschiavo (e ovviamente anche Brusio) non avrà più la garanzia di avere un rappresentante nel Granconsiglio; sarà importantissimo, al momento del cambiamento di sistema, avere un deputato poschiavino già in carica e disposto a ricandidarsi.
Karl Heiz
Granconsigliere 2010-2018













Tutti argomenti solidi da parte di Karl Heiz che condivido appieno. Giovanni ha la preparazione ( laureato in economia), l’esperienza, le capacità, e non da ultimo anche l’età giusta per entrare nel Parlamento Retico. Votiamo dunque GIOVANNI JOCHUM quale PRINCIPALE del Granconsiglio il 10 giugno prossimo.