Nella seduta di Giunta di lunedì 8 giugno, il podestà Giovanni Jochum ha informato i presenti circa la revisione della legge fiscale comunale. Il Gran Consiglio, nella seduta del 12 febbraio 2019, ha infatti approvato una revisione parziale della legge fiscale cantonale e della legge cantonale sulle imposte comunali e di culto. Tale revisione parziale ha lo scopo di uniformare l’imposta sulle eredità e sulle donazioni del Cantone e dei Comuni: il Cantone passa da un’imposta sulla successione ad un’imposta sull’eredità. Questo cambiamento implica che la base giuridica per il Cantone e per i Comuni venga aggiornata nella legge fiscale cantonale e, di conseguenza, la pretesa d’imposta venga delegata all’Amministrazione fiscale cantonale.
“I Comuni – come è stato illustrato dal podestà di Poschiavo – mantengono la propria autonomia comunale e possono decidere se riscuotere un’imposta sulla successione o sull’eredità. Se un Comune riscuote una o l’altra imposta valgono le disposizioni legali cantonali e il Comune decide unicamente il tasso fiscale da applicare. A seguito di questi cambiamenti i Comuni devono adattare la propria legge fiscale. Il Governo metterà in vigore tali revisioni a partire dal 1° gennaio 2021. In questo senso, l’amministrazione fiscale cantonale ha redatto una legge comunale come esempio che è stata inviata a tutti i Comuni del Cantone tramite l’associazione degli uffici fiscali”.
La legge fiscale comunale deve essere rivista in base alla legge esempio messa a disposizione dall’Amministrazione cantonale delle imposte. “I Comuni – ha precisato Giovanni Jochum – devono decidere se prelevare un’imposta sull’eredità e sulle donazioni e definire i tassi fiscali in base alla legge cantonale sulle imposte comunali e di culto, considerando i tassi fiscali massimi. Se nel Comune esiste già una legislazione in questo senso, com’è il caso del comune di Poschiavo, e i tassi fiscali rimangono invariati, il Consiglio comunale può apportare le relative modifiche adattando la legislazione in base alle leggi superiori”. In conclusione, la revisione parziale della legge comunale andrà sottoposta al Governo per l’approvazione.

Dopo questa informazione, la Giunta ha proceduto con la “nomina di una Commissione preparatoria per la realizzazione del Regolamento posteggi per veicoli a motore: tassa sostitutiva”. Secondo l’art. 30 della Legge edilizia del Comune di Poschiavo, se la costruzione di posteggi sul proprio terreno oppure su terreno garantito con patto contrattuale non è possibile e se il proprietario del fondo non partecipa neppure a un impianto in comune, il cittadino è tenuto a versare un contributo compensativo non ricorrente.
In questo caso, la Giunta comunale emana un regolamento per la fissazione delle tasse sostitutive e per la devoluzione di tali tasse alla costruzione di parcheggi destinati al pubblico. “Il regolamento in questione – come è stato spiegato dal consigliere Renato Isepponi – non è mai stato elaborato e il Legislativo è vincolato per legge a colmare questa lacuna. Per questo motivo la Giunta, attraverso la nomina di una commissione, è tenuta a procedere all’emanazione del regolamento in oggetto”.
I singoli partiti del Legislativo hanno così nominato i propri rappresentanti: Arno Marchesi per l’UDC, Lorenzo Heis per Poschiavo Viva, Elio Capelli per il PDC e Flavio Lardi per il PLD.
Marco Travaglia















