Domenica 2 agosto, alle 20.15 in Casa Torre si è tenuto il primo Poetry Slam mai approdato in valle. L’evento, organizzato dalla Pgi con l’aiuto della LIPS (Lega Italiana Poetry Slam) e del Ticino Poetry Slam, avrebbe dovuto tenersi a marzo, all’interno della rassegna Frontiere poetiche, ma per chiare ragioni è stato rimandato a questa nuova data.
Sotto il tetto di Casa Torre il pubblico era molto variegato. In sala, prima dell’inizio aleggiava una certa curiosità riguardo la serata: erano in tanti, credo, a non sapere proprio cosa aspettarsi. Ci ha pensato il conduttore (o condottiero, come ha voluto definirsi) Marko Miladinovic a spiegare alla platea a cosa avrebbero assistito e a fornire un’introduzione sul poetry slam.
Questa forma d’arte nasce negli anni Ottanta a Chicago, con l’intenzione di rendere la poesia uno spettacolo accattivante. Il format è molto semplice: si tratta di una vera e propria gara di poesie, in cui ogni concorrente deve recitare i propri versi in un tempo massimo di tre minuti. È il pubblico a decidere il vincitore, tramite una giuria composta da cinque persone estratte a sorte che dopo ogni esibizione è incaricata di dare un voto da uno a dieci.
Dopo queste delucidazioni, tra i presenti sono stati scelti i giurati e un notaio, incaricato di aggiornare la classifica. Senza perdere altro tempo, la parola è passata ai poeti. Per questo primo poetry slam in Valposchiavo sono stati reclutati i migliori slammer tra Italia e Svizzera. Francesca Pels, Margherita Coldesina, Gianmarco Tricarico, Eugenia Giancaspro, Ciccio Rigoli, Flavio Calaon e Simone Savogin si sono uno dopo l’altro esibiti con le loro rime. Le varie performance sono state molto diverse tra loro: comiche, emozionanti, critiche e ironiche. È stato interessante come il primo round non fosse anticipato da nessun tipo di presentazione, mentre in un secondo tempo il pubblico ha scoperto qualcosa di più su tutti i poeti. Tra i nomi sopraelencati, l’ospite d’eccezione era Simone Savogin, finalista del programma televisivo Italia’s Got Talent e portavoce italiano agli europei di poetry slam e alla coppa del mondo di Parigi.
Dopo l’ultima esibizione sono stati sommati i voti assegnati dalla giuria ad ogni partecipante. La sfida si è conclusa con un parimerito e quindi due vincitori: Eugenia Giancaspro e Simone Savogin. La serata si è conclusa con un lungo applauso.
Per chi desiderasse un assaggio del Poetry Slam, è disponibile Youtube un video realizzato dalla Pgi Valposchiavo.
Matilde Bontognali















