Il fine settimana in Valposchiavo

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Non perderti la sempre ricca offerta di eventi e manifestazioni che offre la Valposchiavo. Il Bernina, nella sua rubrica settimanale dedicata al “weekend in Valposchiavo” ti ricorda gli appuntamenti da non perdere.

 

Venerdì  3 agosto

 

Alle ore 17.30 – Brusio, giardino di Casa Besta
L’arpa viaggiante – Suona Chiara Pedrazzetti
La Pgi invita a suonare per la rassegna Giardini incantati (promossa da Valposchiavo Turismo) l’arpista Chiara Pedrazzetti. Definita  “brillante performer” e “musicista altamente coinvolgente e creativa”, è direttrice di coro svizzera ed è una delle arpiste più versatili del momento, con la sua capacità di passare agevolmente da un genere musicale all’altro. Vincitrice di numerosi premi internazionali, l’artista che ha il proprio atelier a Grono (Mesolcina – Grigioni – cfr. ARPAtelier), tiene masterclass in tutto il mondo, dove condivide le sue competenze e il suo amore per la musica.
Nel giardino di Casa Besta a Brusio la musicista meraviglierà con un récital di arpa a levette; un viaggio intorno al mondo con brani che spaziano dalla musica rinascimentale, barocca a quella classica, sud americana, orientale e folk, oltre a presentare alcune composizioni originali della stessa esecutrice.

  • Ingresso libero.
  • A fine concerto sarà servito un rinfresco.

 

Presso il Museo Poschiavino (Palazzo De Bassus-Mengotti) visitabile la mostra “Moda e Costume – dal tessuto locale al vestire globale”. Dal 17 giugno al 21 ottobre ogni martedì, mercoledì, venerdì e domenica ore 14-17.30.

 

Presso Casa Console visitabile la mostra: “Fernando Lardelli – Arte moderna tra Poschiavo e Parigi”. Curata da Gian Casper Bott e coordinata da Guido Lardi, la mostra presenta oltre una trentina di opere realizzate fra il 1935 e il 1970. Le opere esposte fanno parte del “Fondo Lardelli” (1989) del Museo poschiavino.

Il museo è aperto giornalmente dalle ore 11.00 alle 16.00, escluso il lunedì.

 

Venerdì Apéro” con la Sassalbo, dalle 18.00 alle 19.00.

Sabato 4 agosto

 

Alle ore 17.00 – Piazza comunale
Sol Flamenco – Esibizione di Vanessa Nicola con musica dal vivo
In questa giornata i festeggiamenti del centenario puntano l’attenzione sulla Mesolcina. Il primo appuntamento si concentra sul ballo.
Parlando di lingua italiana in Svizzera si pensa al sud e nell’Europa del sud il flamenco è una delle espressioni artistiche più passionali e viscerali. Vanessa Nicola, nata a Coira, residente a Roveredo, diplomata alla Scuola di Teatro e Danza di Zurigo, da vent’anni balla ed insegna il flamenco. Questa passione irrefrenabile verso questa danza gitana è maturata grazie a un lungo soggiorno in

Spagna e ha motivato la danzatrice ad aprire una scuola dedicata dal nome “Rosa de Fuego” a Castione in Ticino.
Riportiamo dal suo sito web: «Uno degli strumenti principali del flamenco inteso come danza sono i piedi. Da soli, o accompagnati da una chitarra, danno corpo ad una musica molto speciale: con il loro incessante battere – a tratti frenetico, a tratti calmo e melodico e poi di nuovo rapido e deciso – i piedi generano una partitura musicale unica nel suo genere, dove il ritmo diventa il cuore di tutto. Ma l’anima del flamenco è il canto che comprende diverse forme, tra cui “El cante jondo” (profondo), un canto intenso e tragico, che pare un lamento che parte dalla parte più profonda dell’anima. Nel ballo del flamenco, nato come rappresentazione individuale di uno stato d’animo, entra naturalmente in gioco anche il movimento di mani, braccia, fianchi, senza dimenticare lo sguardo».
L’esperta Nicola proporrà in Valposchiavo, nella terra dove crebbero i suoi nonni materni, un’esibizione variegata della danza di cui è portatrice della bellezza e dei valori. Sarà affiancata al ballo da Lea Pedrazzi che inizia a danzare nella scuola “Rosa de fuego” all’età di sei anni, e accompagnata con musica dal vivo: al canto Rossella Mitrano, alla chitarra Alessandro Agrati e al flauto Alessandro Longhi.

  • Evento aperto al pubblico presente in piazza.
  • In caso di cattivo tempo, l’esibizione si terrà all’interno di Casa Torre, adiacente alla Piazza.

 

Sempre in Piazza comunale
Ore 17.45 circa
Presentazione della narrativa di Gerry Mottis e del suo ultimo romanzo Terra bruciata. Le streghe, il boia e il diavolo
Gerry Mottis, uno dei più importanti scrittori grigionitaliani, sarà a Poschiavo per presentare il suo ultimo romanzo Terra bruciata. Le streghe, il boia e il diavolo. Autore conosciuto nella Svizzera italiana, Mottis risiede tra Lostallo (Grigioni) e Camorino (Ticino). Ha pubblicato sette opere con Gabriele Capelli Editore, fra cui la raccolta di racconti Oltre il confine, edita insieme alla Collana letteraria Pgi, e conta più di una decina di opere letterarie all’attivo (raccolte di poesia, romanzi, racconti, anche per ragazzi). Non solo, ha collaborato come redattore per l’Almanacco del Grigioni Italiano. Il 4 agosto si avrà l’opportunità di sentirlo parlare in piazza a Poschiavo della propria narrativa e della sua ultima fatica letteraria Terra bruciata. Le streghe, il boia e il diavolo.
Questo romanzo storico corale, uscito quest’anno per Gabriele Capelli Editore, è ambientato nella Mesolcina di inizio Seicento quando l’inquisizione cattolica mieteva vittime incolpando persone comuni di stregoneria e riti satanici. Si tratta di una narrazione a cavallo tra realtà documentata e finzione, la cui vicenda ruota attorno a quattro processi che si svolsero realmente tra il 1613 e il 1615 e i cui verbali sono stati trascritti fedelmente nell’italiano di oggi. Il loro esame ha riportato alla luce nomi reali, tradizioni popolari, presunti malefici, torture atroci, assurde superstizioni e palesi ingiustizie del nostro passato, che hanno contrassegnato le valli alpine e tutta l’Europa. Protagonista è il boia, assegnato alle terre della Moesa, avente una sensibilità particolare; infatti, tolta la maschera sociale, egli prova sentimenti comprensibilmente umani.

A moderare l’incontro ci sarà l’insegnante e critico letterario poschiavino Simone Pellicioli, ex redattore dei Quaderni grigionitaliani e apprezzato conduttore e relatore per eventi culturali in Valposchiavo e in Valtellina.

  • Evento aperto al pubblico in piazza
  • In caso di cattivo tempo, l’incontro si terrà in Casa Torre, adiacente alla Piazza.

A seguire
Dopo le 18.30, sempre in Piazza a Poschiavo
Concerto dei Blue Manouche Ensemble provenienti dalla Mesolcina. Suonano e contaminano swing, jazz, blues e musica gitana.

 

Alle ore 21.00 l’Associazione Culturale la ciaf invita il pubblico alla performance musicale  di Kaya Kamijo e John Franklin Higgins, presso Lo Spazio a Poschiavo. Entrata libera.

 

“I pirati del lago” con la Sassalbo, dalle 09.30 alle 11.00.

Domenica 5 agosto

 

Dalle 9.30, presso la Chiesa San Carlo, verrà celebrata la Santa Messa e a seguire si terrà un aperitivo per il 50° di sacerdozio di Don Giusto Crameri.

 

Giro in Barca” con la Sassalbo, dalle 15.00 alle 16.00.


La redazione de IL BERNINA augura un buon fine settimana a tutti!