Rendere visibile la violenza domestica

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Rendere visibile la violenza domestica

Ufficio di coordinamento per questioni d’uguaglianza

Il progetto Interreg del Grigioni, Liechtenstein e Voralberg contro la violenza domestica “Sorpassare confini – stabilire confini, contro la violenza all’interno della famiglia” é terminato questo mese con l’invio di una guida per i familiari delle vittime della violenza domestica e di una scheda d’emergenza agli studi medici, agli ospedali ed ai consultori.

Studio e campagna di sensibilizzazione che si estende oltre paese

Nell’ambito di questo progetto biennale, oltre alle inserzioni ed alla campagna pubblicitaria “La violenza (non) ha dimora”, per la prima volta è stata effettuata una rappresentativa raccolta di dati che si estende oltre paese sul tema violenza domestica, atta ad analizzare le cause, le forme di apparizione e le conseguenze della violenza all’interno della famiglia. Nel contesto sono stati anche individuate a quali strutture di sostegno e a quali disposizioni possono far capo le donne colpite. La ricerca fornisce dei dati empirici importanti ed è stata presentata il dicembre dello scorso anno ad un pubblico d’esperti. La ricerca ha evidenziato un notevole bisogno d’informazione e soprattutto per il Grigioni un notevole bisogno di sensibilizzazione. Anche meno sorprendente, solo nel Grigioni la vittima è stata minacciata più volte con un’arma. Da parte delle vittime è stato espresso principalmente il desiderio di informare meglio il personale medico sulla violenza domestica. La ricerca ha anche mostrato chiaramente, che spesso amiche o parenti rivestono un ruolo importante per la persona colpita. Il loro comportamento può essere d’aiuto o addirittura può causare un maggior isolamento della vittima, che a sua volta rimane alla mercé della violenza domestica.

I tre paesi hanno raccolto questi bisogni e per la prima volta in Svizzera sono stati elaborati delle guide per i familiari e delle schede d’emergenza in diverse lingue.

Guida per familiari ed amici

Poiché anche i familiari, gli amici e le amiche delle vittime della violenza sono confrontati con una situazione difficile e dura, il Cantone dei Grigioni insiema al Voralberg ed il Principato del Liechtenstein ha elaborato la guida “Come posso aiutare?”. L’opuscolo ha il compito di motivare, in caso di cospicuità nell’ambiente familiare o lavorativo, a guardare in maniera più profonda o a reagire. Lo stesso fornisce anche consigli, come si può reagire ed agire e in che maniera può essere sopportata al meglio la componente emotiva inerente al sapere. Inoltre deve essere individuato, se per la vittima è necessario un aiuto esperto, al fine di evitare che per la stessa la situazione diventi insostenibile.

Scheda di emergenza

Timore di maggior violenza, dipendenza finanziaria, vergogna o ignoranza, non sapere dove rivolgersi, questi sono alcuni dei motivi, che trattengono le donne a richiedere una protezione legale o a rivolgersi ai consultori. La scheda d’emergenza, che riporta gli indirizzi più importanti, deve rendere più facile l’accesso ad un aiuto e ad un sostegno professionale. La scheda d’emergenza è stata tradotta in otto lingue, al fine di permettere alle immigranti che hanno una conoscenza limitata del tedesco di capirla. Le schede d’emergenza sono state esposte negli studi medici, negli ospedali, negli uffici e in diversi centri di sostegno.

Documentazione

Tutta la relativa documentazione e tutte le relative informazioni possono essere richieste presso l’Ufficio di coordinamento per questioni d’uguaglianza, Loestrasse 37, 7000 Chur, Tel. 081 257 35 70 oppure tramite info@gleichstellung.gr.ch. Altre informazioni sono disponibili nel sito dell’Ufficio di coordinamento per questioni d’uguaglianza oppure quello del progetto.

Persona da contattare
Susanna Mazzetta, cellulare 079 483 74 01

Redatto da La Redazione – redazione@ilbernina.ch