PoschiavoViva elegge il nuovo comitato

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Si è tenuta venerdì scorso 24 marzo presso la Pensione Capelli a Prada l’Assemblea generale ordinaria di PoschiavoViva. Il presidente Davide Vassella ha condotto la serata. A una parte più statutaria è seguita una retrospettiva su quanto accaduto negli ultimi mesi sul palcoscenico politico, caratterizzati in particolare dalle elezioni comunali. In settembre lo stesso Davide Vassella è stato brillantemente eletto alla carica di Consigliere comunale, ottenendo il maggior numero di preferenze (793) dei candidati in gara e difendendo il seggio dell’uscente Renato Isepponi. Per quanto riguarda le elezioni di Giunta, PoschiavoViva ha ottenuto un risultato storico: con l’elezione di ben 5 rappresentanti principali (Paola Gianoli Tuena, Daniele Compagnoni, Carlo Vassella, Massimo Tuena e Marcello Raselli) e 3 supplenti (Selina Liver, Silvia Jost e Corrado Crameri) il movimento ha aumentato di un seggio la propria rappresentanza nel legislativo ed è ora, con l’AdC, la forza politica meglio rappresentata in Giunta. Michela Compagnoni Rada ha saputo conservare il seggio di Francesco Vassella in commissione di gestione. Soltanto l’elezione del Consiglio scolastico, caratterizzata dalla partecipazione di un folto numero di candidati, molti dei quali indipendenti, non ha permesso a PoschiavoViva di mantenere una propria rappresentanza in seno al gremio. Poco male, l’importante è che il lavoro vada avanti su questo importantissimo cantiere che è la scuola pubblica. Davide Vassella ha perciò tenuto a ringraziare di cuore tutte e tutti coloro che si sono messi/e a disposizione di PoschiavoViva, eletti/e e non, in questa tornata elettorale. PoschiavoViva ha voluto in particolare omaggiare gli uscenti Renato Isepponi e Ivan Pola per il loro lungo e significativo impegno in favore della collettività, a cui l’assemblea ha tributato un caloroso applauso.

Si è quindi passati alle nomine. Per una questione di potenziale conflittualità delle cariche, Davide Vassella, presidente di PoschiavoViva dal 2020, e ora Luogotenente, ha deciso di cedere le redini del movimento. Nell’attuale situazione, non è facile trovare chi abbia le risorse e la disponibilità di assumere questo incarico. Si è perciò deciso di tentare una formula nuova, una soluzione innovativa e volta a dare continuità a quanto costruito negli ultimi anni. La direzione di PoschiavoViva verrà assunta da un gremio giovane e variegato di cinque persone, così da coprire e integrare nel miglior modo possibile le diverse sensibilità dell’elettorato, senza però perdere i contatti con le istituzioni politiche. L’assemblea ha quindi eletto Alice Isepponi, Selina Liver, Francesco Luminati, Massimo Tuena e Fabrizio Lardi nuovi membri del comitato di PoschiavoViva. Massimo Tuena sarà il referente politico e curerà i contatti con gli altri partiti, mentre Fabrizio Lardi si occuperà della comunicazione con i media.

A dominare l’agenda politica a livello locale è certamente la nuova pianificazione territoriale. PoschiavoViva sta preparando una presa di posizione da inviare al Consiglio comunale concernente quei punti in cui essa non soddisfa le esigenze di tutela del territorio. Il territorio infatti è il nostro bene più prezioso e la sua pianificazione è di fondamentale importanza per come sarà il futuro prossimo del Comune di Poschiavo. Va quindi data molta attenzione a questo progetto, che va visto come un’opportunità di sviluppo, e non come un fastidioso diktat impostoci da fuori. Questa è un po’ la sensazione che vive la popolazione; va senz’altro migliorata la comunicazione delle autorità competenti che non sembrano voler dedicare la dovuta attenzione nel coinvolgere la popolazione in questo importante progetto, con il serio rischio di vederselo rigettare alle urne. Sarebbe un peccato per tutto il lavoro e le risorse investite. Lo sviluppo dell’economia regionale ha bisogno di chiarezza pianificatoria – perdere tempo significa quindi ostacolare gli impulsi di crescita.

L’assemblea si è chinata una volta di più sulla lotta allo spopolamento. Se la popolazione invecchia e i giovani sono pochi, è di fondamentale importanza per il Comune di Poschiavo restare attrattivo e garantire loro la qualità di vita di cui oggi essi hanno bisogno, affinché restino sul territorio o rientrino dopo aver raccolto importanti esperienze e contatti fuori. Per PoschiavoViva la strategia vincente è perciò quella di investire, puntare allo sviluppo di nuove strutture per la famiglia, incentivare la vita culturale e le attività sportive, e non certo chiudersi a riccio per abbassare di qualche punto il tasso fiscale, come già si preparano a chiedere a gran voce alcune forze politiche. Una più giusta perequazione finanziaria intercomunale ci dà da qualche anno a questa parte la possibilità di disporre delle risorse finanziarie necessarie, non bisogna sprecarle. Questa è la volontà uscita dall’assemblea. A questa si accosta una certa preoccupazione per le sorti della scuola professionale di Poschiavo: Coira sembra far molta fatica a riconoscere l’importanza strutturale di questa istituzione per l’economia della nostra regione. L’impressione è che non ci sia alcuna visione o strategia a lungo termine. È evidente che uno scollamento sempre più preoccupante si sta aprendo tra la capitale e le regioni discoste e periferiche come la Valposchiavo. È importante porre freno a questa tendenza, se non si vuol dare campo libero a chi soffia sul fuoco del populismo. Nonostante le difficoltà, PoschiavoViva intende continuare a impegnarsi su questi fronti.