Assemblea ACV: economia circolare, giovani e turismo per il futuro della Valle

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Giovedì 24 aprile si è tenuta all’Hotel Centrale di Poschiavo l’assemblea annuale dell’Associazione Artigiani e Commercianti Valposchiavo (ACV), un appuntamento partecipato dai numerosi soci, per mettere in luce risultati concreti, sfide imminenti e prospettive condivise.

“Un anno di raccolto”

Così il presidente dell’ACV Carlo Vassella ha definito il 2024, sottolineando l’effetto tangibile delle iniziative intraprese negli scorsi anni. Fra tutte, spicca il lancio della Carta Equa, un mezzo di pagamento pensato per rafforzare l’economia circolare in Valle. “Le previsioni più ottimistiche si sono confermate – ha dichiarato il presidente. In questo primo anno di attività abbiamo registrato una cifra d’affari superiore ai 100.000 franchi, con un tasso di utilizzo dell’80%. In termini concreti, ciò significa che abbiamo rafforzato l’economia circolare locale proprio come ci eravamo prefissati, non solo a parole ma anche nei fatti”.

Carta Equa è stata al centro di un ampio confronto, con particolare attenzione alle criticità presenti, ad esempio nella fase di ricarica, che oggi è possibile solo presso Marantelli e Balzarolo: una soluzione un po’ scomoda e soprattutto da pianificare. È stata quindi accolta con favore l’ipotesi di introdurre la ricarica tramite Twint, soluzione che migliorerebbe l’accessibilità e l’uso quotidiano. Il costo dell’operazione – stimato in circa 3.500 franchi l’anno – è stato definito “sostenibile e necessario per rendere la carta veramente funzionale”. Inoltre, si è ideato un calendario promozionale visibile sul sito di ACV e sui media locali, a cui si può accedere utilizzando la Carta Equa: una proposta emersa da un workshop autunnale con le aziende aderenti, per aumentare la visibilità del progetto.

Per quanto riguarda i dati di bilancio, questi parlano chiaro: indicano un utile netto di oltre 13.000 franchi e un fondo di 25.433 franchi per il conto Carta Equa, che quindi rimane a disposizione della comunità. A tal proposito, l’associazione e in particolare la cassiera Michela Cathieni hanno lavorato per “distinguere chiaramente ciò che appartiene all’associazione da ciò che è della collettività”.

“Il nostro target è il viaggiatore consapevole e non il turismo di massa.”

A seguire, il direttore di Valposchiavo Turismo, Thomas Fries, ha illustrato l’andamento del settore turistico, evidenziando la crescita del 24% nei pernottamenti rispetto al periodo pre-pandemico e i successi delle strategie per la destagionalizzazione. “Gennaio, febbraio e marzo – ha detto – hanno registrato un aumento fino al 180% rispetto al 2019. Segno che il lavoro di valorizzazione delle stagioni meno frequentate sta dando frutti.”

Il presidente di Valposchiavo Turismo, Andrea Zanolari, ha presentato la nuova visione strategica 2025–2029, che punta su turismo sostenibile e autentico, identità visiva forte, collaborazione tra enti e digitalizzazione. Tra gli obiettivi, anche il rilancio della “Valposchiavo Plus”, l’evoluzione digitale della vecchia guest card, un miglioramento dei collegamenti con i mezzi pubblici e una rete Wi-Fi libera, disponibile per i turisti senza collegamento a internet.

Giovani e formazione

ACV ha confermato l’impegno nel promuovere l’apprendistato in valle, anche grazie alla collaborazione con la scuola professionale. Sono stati illustrati i risultati del sondaggio sulla pratica professionale (47 partecipanti), dai quali è emerso che la maggior parte degli apprendisti valuta positivamente la propria formazione in valle, sia in termini di qualità dell’insegnamento che di rapporto con le aziende formatrici. Tuttavia, alcuni hanno segnalato la necessità di una maggiore varietà nelle proposte formative e una comunicazione più chiara sulle prospettive lavorative future. Tra le iniziative emerse, anche la Giornata Nuovo Futuro, considerata un primo approccio al mondo del lavoro indipendentemente dal genere o dal tipo di professione: per le scuole di Brusio coinvolge le classi 5ª e 6ª, mentre a Poschiavo è rivolta a tutti gli alunni della 6ª classe.

Expo Valposchiavo 2025

L’evento, che si terrà dal 30 ottobre al 2 novembre presso il Punto Rosso, è stato presentato da Antonio Platz. “La macchina organizzativa è già partita a pieno regime – ha dichiarato -: circa 40 aziende erano presenti alla serata informativa dedicata agli espositori e quasi tutte hanno già confermato provvisoriamente la partecipazione, portando il totale attuale a quasi 50 realtà iscritte su un massimo previsto di 60”. Per contenere i costi – significativamente aumentati rispetto all’edizione precedente – senza gravare sugli espositori, gli organizzatori hanno deciso di rinunciare a due dei tre capannoni utilizzati in passato, allungando il capannone principale e spostando l’area ristorazione nella sala degli eventi. Questo permetterà comunque di garantire spazio sufficiente e qualità espositiva.

E anche qui, per valorizzare le opportunità per gli apprendisti, l’idea può essere che ogni azienda formatrice venga segnalata con un cartello identificativo e menzionata nella guida e sul sito, in modo da proporsi già ai futuri apprendisti.

“Expo Valposchiavo è la vetrina più importante della nostra economia”, ha sottolienato Antonio Platz. Anche qui, per la valorizzazione delle opportunità per gli apprendisti, ogni azienda formatrice sarà segnalata con un cartello identificativo e menzionata nella guida e sul sito. Infine, si è discusso della presenza della fiera Fiutscher a Coira, che si terrà alla Stadhalle di Coira poche settimane dopo l’Expo Valposchiavo.