Devon House festeggia 15 anni con una rassegna estiva tutta dedicata all’amore

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Foto di Milena Keller-Gisep

Con l’edizione 2025, il cineforum I Film di Devon House celebra quindici anni di attività. E lo fa con un cambio di rotta significativo: una rassegna estiva tutta incentrata su un solo tema, quello dell’amore. Una scelta che nasce da una combinazione di elementi — come racconta Hans-Jörg Bannwart, tra i principali organizzatori — ma che, prima di tutto, risponde al desiderio di aprirsi ancora di più alla sensibilità del pubblico.

Negli anni passati, i programmi estivi hanno sempre puntato sulla varietà: generi diversi, proposte spesso anche impegnative, forse non sempre perfettamente in sintonia con la leggerezza della stagione calda. «In più occasioni ci era stato suggerito di concentrare la rassegna su un unico tema», racconta Bannwart. «E in effetti, proprio durante l’inverno scorso, ci siamo ritrovati a visionare diversi film che, in modi molto diversi tra loro, ruotavano attorno all’amore. È stato naturale pensare a una selezione che esplorasse questo sentimento nelle sue molteplici sfumature.»

Il titolo scelto, Storie di Amori, esplicita questa varietà: non un unico modo di amare, ma una pluralità di prospettive. C’è l’amore romantico e quello passionale, l’amore giovane e quello maturo, l’amore effimero e quello duraturo, l’amore ferito, l’amore filiale, quello materno, l’amore che include l’eros o che si nutre di tenerezza. Ogni film, selezionato con cura nei mesi scorsi, affronta uno o più di questi aspetti, mescolando toni e generi, dal racconto agrodolce alla narrazione più drammatica.

Questa attenzione al tema non esclude, anzi rafforza, lo spirito partecipativo che da sempre contraddistingue Devon House. Lo dimostra l’idea di lasciare l’ultima proiezione — in calendario per il 4 settembre — alla scelta del pubblico. Saranno presentate alcune opzioni tra cui votare, spaziando da un grande classico a un Oscar recente, fino a qualche proposta meno conosciuta ma meritevole. «Vogliamo ascoltare chi ci segue, scoprire quali film, secondo loro, raccontano meglio l’amore», spiega Bannwart.

Anche quest’anno non mancheranno gli interventi dei volontari che introdurranno le pellicole e si occuperanno dei rinfreschi previsti prima o dopo le proiezioni. «È un aspetto fondamentale del nostro progetto», sottolinea Bannwart. «Rende le serate più vive, crea un senso di comunità che va oltre il semplice vedere un film. Per noi il cineforum è un luogo di scambio, di incontro, di collaborazione. Ed è bello vedere come tante persone continuino a offrirsi spontaneamente per dare una mano.»

Le proiezioni si svolgeranno, come di consueto, nel giardino di Devon House, meteo permettendo. In caso di maltempo o temperature poco favorevoli, il pubblico sarà accolto nel fienile, dove i posti sono però limitati: per questo, è consigliata la prenotazione via email (devonhouse@bluewin.ch). E per chi verrà all’aperto, vale la raccomandazione di portare con sé una coperta o un indumento caldo: l’estate, anche in un’atmosfera romantica, può riservare serate fresche.

Guardando al futuro, non ci sono ancora piani definiti, ma qualcosa si muove. «Se questa formula piacerà, potremmo pensare a nuove edizioni tematiche, magari anche durante l’anno», lascia intendere Bannwart. «L’importante è continuare a proporre cinema di qualità e creare occasioni per stare insieme.»

L’appuntamento è da oggi, 3 luglio, nel giardino — o nel fienile, in caso di maltempo — per scoprire insieme le tante storie d’amore che il cinema ha da raccontare.

Marco Travaglia
Caporedattore e membro della Direzione