Un libro un po’ romantico senza sbavature, un po’ alcolico senza cattiveria, stravagante, che racconta di persone sempre un po’ ai margini dei meccanismi ben oliati di benessere e successo. Dalle parti di Olten, nelle periferie del canton Berna. Gente che fa fatica ma ha ambizioni grandi in campo artistico.È il secondo romanzo di Pedro Lenz, il quale scrive i suoi libri in “berndütsch”, il dialetto-lingua della sua regione eaveva nove anni fa sorpreso il mondo letterario elvetico con un primo romanzo spigliato, fresco, divertente, con qualche malinconia ben dosata: “In porta c’ero io” (Capelli editore).
Recensione scritta e video: http://circolodeilibri.ch/novita-da-leggere/la-bella-fanny-.














