Assemblea generale
Sabato 7 maggio si é tenuta l’annuale assemblea sociale della Società Storica Val Poschiavo.
Alla presenza di una trentina di soci il presidente, Daniele Papacella, ha aperto la seduta in Casa Besta alle 20:00. L’evasione delle tematiche all’ordine del giorno non ha sollevato obiezioni da parte dell’organo supremo, constatazione questa che conferma al comitato quanto la sua azione sia condivisa e apprezzata. Alcuni membri di quest’ultimo sono attivi anche nella Fondazione Ente Museo e in altre società culturali, la sinergia che ne risulta pare togliere energia alla SSVP, invece ne arrichisce e amplia le diramazioni.
Alla voce riguardante i progetti futuri, il presidente ha ricordato quelli principali:
Organo Serassi
La comunità riformata di Brusio ha chiesto la collaborazione della SSVP per onorare il rifacimento dell’organo Serassi. La presenza di un organo in un tempio protestante è alquanto strana, afferma Daniele Papacella. “Fischietto del diavolo” lo definiva il riformatore Zwingli, al cui seguito fanno capo le comunità riformate valposchiavine.
Alberi genealogici
Il progetto Alberi genealogici: la storia di alcune famiglie, desumibile dall’albero genealogico, è particolarmente interessante (cfr. De Bassus). Altre famiglie (Crameri) presenti già nel ‘500, hanno avuto poi uno sviluppo demografico notevole nei secoli seguenti (Sette-, Ottocento). In questo ambito il socio Livio Cortesi, curatore del sito genealogico delle famiglie Cortesi di Poschiavo, ha preso la parola e ringraziato per la collaborazione nascente con la SSVP. Assieme ad Arno Lanfranchi, hanno completato il grande lavoro di Achille Zanetti, che a suo tempo aveva spulciato e inserito su supporto informatico i dati degli archivi parrocchiali, aggiungendo i dati dal 1875 al 1904. Livio Cortesi lavora pure in collaborazione con Aldo Bontognoli, che ha elaborato a sua volta l’albero genealogico dei Bontognali. Per pubblicizzare questa particolare attività di ricerca, c’è in progetto per il 2006 l’organizzazione dell’assemblea della Società genealogica svizzera a Poschiavo.
Guida storica della Val Poschiavo
Per quanto riguarda il progetto della Pro Grigioni Italiano, sezione Val Poschiavo Guida storica della Val Poschiavo: Arno Lanfranchi, Daniele Papacella, Nando Iseppi, rientrano nel novero degli esperti che si occupano della rilettura e della correzione delle bozze. La pubblicazione dovrebbe aver luogo in autunno.
Progetto emigrazione
- Daniele Papacella introducendo il relatore principale, riassume quali siano le particolarità dell’emigrazione valposchiavina. Dapprima si divide in tre, riassumibile in questo modo: l’emigrazione dei pasticceri, organizzata e controllata; l’emigrazione di massa, dovuta ad una crisi internazionale, comitive di disperati; l’emigrazione interna, dopo la fine della Seconda guerra mondiale.
- Oltre a questi concetti, conosciuti dai piú, vi sono delle particolarità che potrebbero essere approfondite quali ad esempio: capire il ruolo della Banca Pozzy, un unicum nel paesaggio finanziario elvetico. È stata ricomprata dalla UBS una cinquantina d’anni dopo le altre banche private, banche che si trovano perlopiú nelle grandi città di Zurigo, Basilea e Ginevra.
- Olinto Tognina, appassionato collezionista e profondo conoscitore di documenti riguardanti l’emigrazione ha esposto succintamente lo stato della ricerca, da appassionato dilettante, nei diversi paesi del mondo. Il socio Bernardo Mini, erede di emigranti valposchiavini in Polonia e poi Danimarca ha reso una breve testimonianza.
Redatto da Luigi Menghini – luigi.menghini@bluewin.ch











