Sì alla libera circolazione, ma non dalla Val Poschiavo

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Sì alla libera circolazione, ma non dalla Val Poschiavo

Lo scenario si ripete: come per la https://www.archivio.ilbernina.ch/article.php3?id_article=1444 i nostri comuni sono molto scettici sulla via bilaterale tra la Svizzera e l’Unione Europea, ma la votazione a livello nazionale passa.

Nove voti separano i sì dai no nel Borgo, molto più netti invece i distacchi nelle altre frazioni. Dato curioso quello dei voti provenienti dall’estero, l’unico che si allinea col risultato finale a livello nazionale.

| Frazione | | No|
|Borgo |265 |274 = 50,83%|
|Aino |49 |134 = 73,22%|
|Campiglioni |57 |152 = 72,72%|
|Prada |69 |110 = 61,45%|
|Le Prese |41 |105 = 71,92%|
|dall’estero |37 |20 = 35,09%|
|Comune di Poschiavo |518 |795 = 60,55%|
|Comune di Brusio |111 |305 = 73,32%|

Anche le altri valli grigionitaliane respingono l’oggetto in votazione. In Bregaglia il divario tra sì e no non è molto grande, mentre nel Moesano troviamo un significativo 70% di voti contrari. Il risultato in Val Poschiavo si piazza tra le due regioni cugine con una percentuale di no del 63,62%.

|regione |Si |No|
|Val Poschiavo |629 |1100 = 63,62%|
|Bregaglia |254 |287 = 53,05%|
|Mesolcina |254 |577 = 69,43%|
|Calanca |100 |236 = 70,24%|

Al contrario della votazione del 5 giugno la Val Poschiavo non vota in sintonia col cantone. I Grigioni infatti hanno accettato la libera circolazione, mentre avevano respinto Schengen/Dublino. Questo cambiamento di tendenza si è registrato in diversi cantoni della svizzera orientale.
Le valli grigionitaliane si allineano però al Ticino, ma non si può parlare di uno Spaghetti-Graben, visto che anche i cantoni della Svizzera centrale hanno bocciato l’oggetto.

Un esperto della televisione svizzero-tedesca notava come fossero specialmente le regioni con una situazione economica piuttosto precaria ad aver votato di no (Ticino, Uri, Glarona…), forse paurosi della concorrenza estera.

Redatto da Alan Crameri – alan.crameri@bluewin.ch