La casa di vetro

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La casa di vetro

Un libro che ricorda il coraggio di Carl Lutz

A 60 anni dalla fine della Seconda Guerra mondiale, la PGI sezione Valposchiavo intende ricordare quel periodo con la presentazione di un personaggio che ha dimostrato grande coraggio nello sfidare, nella Budapest del 1944, potenti gerarchi nazisti che deportavano moltissimi ebrei ungheresi. Carl Lutz – questo il suo nome – é stato dapprima dimenticato ed incompreso. Solo dopo la sua morte, nel 1975, gli sono stati riconosciuti innumerevoli meriti, legati alla sua incredibile missione e al suo coraggio.

La presentazione del libro “La casa di vetro, storia di Carl Lutz” non avrà luogo, come previsto, sabato 12 novembre 2005. L’evento è stato provvisoriamente annullato per motivi familiari dell’autore della traduzione. Come gentilmente comunicato da quest’ultimo c’è comunque la piena disponibilità a recuperare la manifestazione nel mese di gennaio 2006. La data sostitutiva verrà resa nota prossimamente.

Ringraziamo tutti per la comprensione!

Nicola Zala,

operatore culturale PGI sezione Valposchiavo

Carl Lutz, un semplice vice-console svizzero, ha rappresentato, dal 1942 al 1945, gli interessi degli alleati in Ungheria. Per strappare alla morte quanti più perseguitati possibile, ha aperto le porte dell’ambasciata a migliaia di ebrei. La sua brillante, ma alquanto rischiosa idea è stata di richiedere, e ottenere, tramite le cosiddette “lettere di protezione”, l’extraterritorialità per almeno una parte degli ebrei ungheresi, ospitandoli in una ex fabbrica di Pest, chiamata poi “Casa di vetro”. Con questo stratagemma, Lutz (1895-1975), non senza difficoltà e pericoli, salvò la vita a 62’000 ebrei.

Una storia descritta da Theo Tschuy nel libro “Dangerous Diplomacy. The Story of Carl Lutz, Rescuer of 62’000 Hungarian Jews” (William B. Eerdmans, 2000). Ed è proprio da questo racconto che Enrico Pasotti ed Aldo Sofia, giornalisti RTSI, hanno tratto il filmato “La casa di vetro”. Aldo Sofia ha inoltre tradotto in italiano il libro con l’omonimo titolo. Il documentario andrà invece in onda venerdì 11 novembre 2005, alle ore 22.30 su TSI 2.

A presentare la traduzione del libro in Val Poschiavo saranno presenti Aldo Sofia, autore del lavoro, e Agnes Hirschi, figlia adottiva di Carl Lutz. Si tratterà dunque anche di una testimonianza diretta di quello che fu, in generale, uno dei periodi più bui del XX° secolo.

Redatto da Nicola Zala, operatore culturale PGI Valposchiavo – nicola.zala@pgi.ch