Afferra saldamente l’istruzione

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Afferra saldamente l’istruzione

Insegnanti ed alunni sono tornati ad animare le aule scolastiche di elementari e secondarie. Primini e grandoni: chi con l’entusiasmo della novità , chi con la voglia di ritrovare gli amici più che i libri e i quaderni, alcuni con una rassegnata indifferenza, altri con una malcelata svogliatezza… Ma così é!

L’Ispettore scolastico del Cantone dei Grigioni, Dante Peduzzi, ha inviato alcune riflessioni concernenti l’inizio del nuovo anno scolastico. Si sofferma in particolare a spiegare più nel dettaglio, rispetto a quanto sentito finora, il nuovo “Programma di base 2010”, che dovrebbe sfociare nell’elaborazione “di un piano strategico per la scuola grigione dei prossimi decenni, potenziata e adattata alle nuove realtà, alle esigenze della società e pronta ad affrontare gli obiettivi che ci porrà il futuro.” Tutte le scuole grigioni, inoltre, verranno sottoposte, nei prossimi tre anni, a un secondo turno di monitoraggio del sistema educativo che consente di tenere sotto controllo – e correggere là dove necessario – la qualità scolastica.Dante Peduzzi riflette poi sul problema fondamentale degli insegnanti, che è quello di “sapere sempre equilibrarsi tra la trasmissione delle competenze di base, necessarie per la vita, e le informazioni generali che permettono di saperti orientare nel mondo.” “Lo studio non è solo divertimento”, aggiunge l’Ispettore, “ma è anche fatica. I ragazzi devono imparare anche a far fatica per acquisire le nozioni di base sulle quali poi costruiranno il loro futuro. La scuola non è un passatempo che riempie gli spazi tra una vacanza e l’altra.” Rivolge infine un pensiero ai genitori degli alunni: “Ritengo sempre essenziale che i genitori, in collaborazione con la scuola, sappiano insegnare ai loro figli che per imparare ci vuole interesse, piacere per una scoperta sempre nuova, ma anche costanza e perseveranza.”

www.archivio.ilbernina.ch/documenti/ispettore.pdf


Lo stesso concetto è stato ampiamente sottolineato dal Pastore Antonio Di Passa nella meditazione che ha proposto in occasione del culto ecumenico di inizio anno scolastico, tenutosi lunedì mattina nella Chiesa di S.Vittore, a Poschiavo. Le sue riflessioni hanno preso spunto dal Libro dei Proverbi, che così recita: “Afferra saldamente l’istruzione; non dimenticarla: questo è il fondamento della tua vita”. Il Pastore ha dunque esortato gli scolari – e con loro anche gli insegnanti e i genitori – con queste parole: “Rifiuta la Facilità che ti deruba delle tue capacità e afferra l’istruzione, la scienza di capire la vita, l’ingegno di superare le difficoltà ed essa non ti tradirà mai. Gli obiettivi si conquistano con la fatica. Il demone della Facilità ci promette mari e monti, invece, non fa che abbassare la nostra capacità mentale, ogni giorno di più, fino a portarci al balbettio e alla incapacità, dissolvendo le nostre capacità. Se cederemo all’impulso della Facilità, noi continueremo a sperare di diventare calciatori e vallette, miliardari e attrici, indossatori e stilisti e diventeremo solo dei mentecatti, dei poveri di mente, incapaci di ragionare.

www.archivio.ilbernina.ch/documenti/Meditazione_culto_ecumenico.pdf

www.archivio.ilbernina.ch/documenti/I-miei-ragazzi-insidiati-dal-demone-della-Facilita.pdf


Redatto da Alessandra Jochum-Siccardi – jochum.siccardi@sunrise.ch