Noi serviamo un risorto e risuscitante Salvatore
Luca 24.1 – 10
1 Ma il primo giorno della settimana, la mattina prestissimo, esse si recarono al sepolcro, portando gli aromi che avevano preparati. 2 E trovarono che la pietra era stata rotolata dal sepolcro. 3 Ma quando entrarono non trovarono il corpo del Signore Gesù. 4 Mentre se ne stavano perplesse di questo fatto, ecco che apparvero davanti a loro due uomini in vesti risplendenti; 5 tutte impaurite, chinarono il viso a terra; ma quelli dissero loro: ”Perchè cercate il vivente tra i morti? 6 Egli non é qui, ma é risuscitato; ricordate come egli vi parlò quand’era ancora in Galilea, 7 dicendo che il Figlio dell’uomo doveva essere dato nelle mani di uomini peccatori ed essere crocifisso, e il terzo giorno risuscitare». 8 Esse si ricordarono delle sue parole.
9 Tornate dal sepolcro, annunciarono tutte queste cose agli undici e a tutti gli altri. 10 Quelle che dissero queste cose agli apostoli erano: Maria Maddalena, Giovanna, Maria, madre di Giacomo, e le altre donne che erano con loro.
quest’anno il campionato di Air Guitar si è tenuto in Belgio. I concorrenti hanno finto di “suonare” la chitarra davanti a fan in delirio. L’Air Guitar è dedicato alla pace mondiale. Secondo i suoi ideatori le guerre cesserebbero con tutte il male nel mondo se tutti suonassero Air Guitar. Nell’Air Guitar non puoi sbagliare nota. Non puoi suonare male un pezzo ma nemmeno meglio. Non ti serve una chitarra per l’Air Guitar e puoi farlo senza praticare una nota. La cosa peggiore è che ti devi esercitare duramente per suonare bene Air Guitar. Secondo il motto: la pratica rende perfetti. Il problema è che non diverte fare esercizi. Se sei un musicista esercizio è solfeggio, accordi ecc… Però, senza pratica non migliori o non prendi le note nel modo giusto. Prima che la pratica renda perfetti, la pratica rende possibile la perfezione. I seguaci di Air Guitar lo sanno.
Redatto da Antonio Di Passa – antonio.dipassa@gr-ref.ch











