Il nostro spazio vitale mercanteggiato per qualche quattrino in più!
Il megaprogetto “Lago Bianco” della Repower sarebbe in ogni caso un intervento rischioso per la nostra esistenza e la sopravvivenza dei nostri discendenti. Farebbe più del male che del bene alla nostra Valle. Guasterebbe sotto ogni aspetto e per sempre il nostro spazio vitale!
**SE lo concedessimo,
- i proprietari della ditta internazionale Repower (ALPIQ e AXPO + privati, tutti d’oltre Bernina) ci succhierebbero il nostro spazio vitale fino all’ultima goccia. La Società Anonima ne ricaverebbe franchi a balocchi per decenni e prospererebbe grazie al nostro patrimonio naturale…
- noi abitanti invece ne soffriremmo gravemente fin dagli inizi dell’intervento e per molti anni. I nostri discendenti ne patirebbero per decenni e per sempre. Il nostro patrimonio naturale sarebbe danneggiato irrecuperabilmente. Il nostro spazio vitale deperirebbe inesorabilmente!**
Ho letto, ascoltato e ponderato tutto ciò che è stato scritto e spiegato e, fin dal 2009, propagandato in merito a questo megaprogetto. Le informazioni raccolte in loco avrebbero bastato per convincermi che dobbiamo opporci categoricamente a quel maltrattamento della nostra Valle. Per precauzione mi sono comunque documentato più ampiamente sulle problematiche inerenti a interventi di simile natura.
»» https://www.archivio.ilbernina.ch/documenti/Nostro_Spazio_Vitale_minacciato_DINOBETI.pdf
Redatto da Dino Beti di Panìsc – dino.beti@bluewin.ch











