Quando la vittoria diventa un’abitudine

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Quando la vittoria diventa un’abitudine

Natascia Leonardi Cortesi non ha ancora smesso di stupire. A distanza di 9 anni dallo storico bronzo alle Olimpiadi di Salt Lake City, l’esperta atleta valposchiavina non ha perso voglia e determinazione, riuscendo così a rimanere spesso e volentieri tra le migliori nelle gare da lei affrontate.

Avevamo lasciato Natascia a fine gennaio, occasione nella quale l’esperta atleta dello sci di fondo si dichiarava soddisfatta del proprio inizio stagionale dopo essersi aggiudicata lo sprint della Val di Campo ed aver chiuso al 4° rango la Dolomitenlauf.

A distanza di sei settimane, dopo aver percorso molti chilometri sui fedeli sci, i risultati continuano ad arrivare e le sensazioni rimangono molto positive.

Analizziamo in ordine cronologico le gare affrontate da Natascia.

Giovedì 27 gennaio sale sul gradino più basso del podio alla 34sima edizione della Lavazzaloppet(Italia), gara a tecnica classica su un percorso di 22 km. Dopo essere rientrata in patria alcuni giorni più tardi si aggiudica la Surselvamarathon a Sedrun valida per il circuito Swissloppet, scansando la concorrenza presentatasi al via della 23 km stile skating. Nel fine settimana tra il 5 ed il 6 di febbraio, Natascia, gareggia ai campionati svizzeri concludendo al quarto posto sia la 10 km a stile libero che la gara di inseguimento (5km stile classico + 5km stile skating).

Il momento di gloria stagionale, arriva il 12 febbraio in Francia, dove l’esperta atleta valligiana alza al cielo la campana che spetta alla vincitrice della Transjurassiene (42km skating): “Se dovessi scegliere il momento più emozionante di questa mia stagione agonistica, la mia scelta cadrebbe sicuramente sulla Transjurassienne. La vittoria in questa manifestazione mi ha regalato forti emozioni!” N. Cortesi

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Redatto da Valerio Plozza – plozzav@student.ethz.ch