Antonio Zanolari e Matteo Sarti incantano
Sabato sera un pubblico attento e numeroso ha assistito ad un grande concerto di musica classica del duo Antonio Zanolari (tromba) e Matteo Sarti (pianoforte), grazie all’organizzazione ed all’appoggio della Pgi Valposchiavo, del Comune di Brusio e della Banca Cantonale Grigione.
Il ”palco”
La “location” dell’evento è stata la “Casa Console” di Poschiavo, gioiello dell’arte edilizia del XIX secolo, acquistata nella primavera del 2002 dalla fondazione Ernesto Conrad per rendere accessibile al pubblico la sua collezione personale di quadri, costituita da oltre 100 dipinti del XIX secolo, innanzitutto di pittori monacensi come von Kaulbach, von Lenbach, Spitzweg, von Stuck, Seidel e dei pittori svizzeri Hodler, Anker, Veillon, Schenker, Calame, Zünd e Segantini.
Il restauro dell’edificio, eseguito con grande accuratezza e con il sostegno dell’Ufficio per i monumenti storici del Cantone dei Grigioni, ha riportato alla luce tutta la sua bellezza.
Il grande patrimonio che c’era nella sala all’ultimo piano non ha certo sminuito le grandi doti dei due musicisti e l’attenzione del pubblico che ha seguito tutto il concerto con molto interesse.
I musicisti
Per il brusiese Antonio Zanolari si è trattato di un evento molto importante: il debutto come solista e proprio nella sua valle natia, la Valposchiavo, dove ha mosso i suoi primi passi nel campo della musica.
Già a dieci anni sotto la guida di Ivan Nussio, allora direttore della filarmonica di Brusio, ha iniziato lo studio della tromba, proseguito con il maestro Gioacchino Sabbadini. Ha frequentato poi l’istituto magistrale di Coira continuando lo studio della tromba con Hanspeter Bircher e nel 2004 si è diplomato come insegnante di scuola elementare. In seguito è stato membro della fanfara militare mentre frequentava la scuola reclute.
Nel 2005 è entrato al Conservatorio della Svizzera italiana studiando sotto la guida del maestro Francesco Tamiati. Nel 2008 ha conseguito il Bachelor of Arts in Musica ed ha iniziato il Master of Arts in Music Pedagogy. Ha partecipato a varie Masterclass ed è stato allievo di trombettisti di chiara fama come Jens Lindemann, Bo Nilsson, Andrea Tofanelli, Max Sommerhalder, Davide Simoncini, Giancarlo Parodi, Andrea Dell’Ira, Lukas Beno. Grazie al progetto “Erasmus” ha frequentato un anno di studio a Lipsia con il professor Peter Michael Krämer e dallo scorso anno è tornato a Lugano per concludere la sua formazione.
Redatto da Il Bernina – redazione@ilbernina.ch











