Ai fornelli a legna dell’Agriturismo La Rösa il cuoco Valposchiavino Livio Tuena-Triacca.
Una cena al lume di candela composta da pietanze della tradizione e dai vini dei Fratelli Triacca.
La video-intervista a Livio Tuena.
Una trentina di commensali, a grande maggioranza valposchiavina, ha onorato la proposta della direzione dell’Agriturismo La Rösa, impersonata da Jürg Mettler, un manager ispirato che da alcuni anni sa realizzare le visioni e gli obiettivi del proprietario germanico Kurt Engelhorn. Presente anche la direttrice della destinazione turistica Engadin St. Moritz Ariane Ehrat.
Sono quattro i cuochi svizzeri che sono stati chiamati alla Stazione della Posta di La Rösa a cucinare sulla stufa a legna, come si faceva nel passato, come si continua a fare quotidianamente in questa struttura turistica. Dopo un cuoco che pratica nell’Argovia e uno che lavora in Engadina, mercoledì scorso la sfida è stata assunta da Livio Tuena dell’Albergo Suisse di Poschiavo.



Questo il menu alla riscoperta dei gusti del passato, interamente cucinato come si faceva un tempo: “Insalata con strisce di trota, minestra al latte, taiadin mugn ai gallinacci, medaglioni di camoscio con contorni vari e sformato di mele con la crema alla vaniglia. La degustazione delle pietanze sono state intercalate da brevi presentazioni dei vini di Valtellina Triacca a cura del direttore della Casa vinicola Giovanni Triacca: “Sauvignon, nebbiolo, nebbiolo di vendemmia tardiva, moscato rosa. Promossi – almeno da parte di chi scrive – tutte le pietanze e tutti i vini proposti.
Livio Tuena: “Sono pronto a rimettermi in gioco sulla stufa legna di La Rösa”
Abbiamo chiesto a Livio Tuena se è pronto a ripetere l’esperienza. Ascoltiamo le sue risposte nella seguente video-intervista breve.
Ciao Pamela: “Com’è la minestra di latte alla poschiavina”?
Sentiamo la sua risposta…






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