Dopo quasi 30 anni di attività chiude Moda B
“Che soddisfazione vedere i clienti tornare, contenti dell’acquisto” | “Rimpiango di non aver mai formato apprendisti”.
Moda B per i bambini brusiesi di inizio Anni 90 era una squadra di calcio di Poschiavo, con una maglia viola, che ti avrebbe mandato a casa tirando su col naso. In quella squadra giocava il figlio di Bruna e Sergio Nogheredo-Bordoni, il cui negozio – dopo quasi 30 anni di attività – si avvia alla chiusura. “Perché chiudiamo? Beh, abbiamo una certa età. E poi commerciare nel campo dell’abbigliamento è diventato difficilissimo“, ci spiega Bruna, che chiarisce: “In giro c’è tanta merce e concorrenza, la gente si muove di più e giustamente acquista dove le è più comodo. E la vicinanza con l’Italia e il cambio dell’euro di certo non aiutano.”
L’avventura nell’abbigliamento dei coniugi Nogheredo inizia quasi per caso negli Anni 80. “Avevamo rilevato un alimentari a Sant’Antonio e il precedente gestore ci teneva anche delle calze e alcuni altri capi. Noi abbiamo continuato con delle maglie da donna. Si vendevano bene. Così abbiamo deciso di puntare sulla moda e abbiamo cominciato a commerciare pure jeans, giacche, camicie da uomo… un po’ di tutto, insomma.”

Nel corso degli anni il negozio conosce alcune sedi fino a stabilirsi, nel 1992, nell’ex panetteria Dorizzi nel borgo di Poschiavo. È qui che assume il nome di Moda B, che sta per Moda Bruna. Ed è sempre qui che Bruna e Sergio hanno iniziato a svendere tutto. Per il momento nessuno si è fatto avanti per rilevare l’attività.
“L’orgoglio e la gratificazione del vedere clienti tornare, perché contenti dell’acquisto, rimarranno dentro di me.” Poi Bruna gira la medaglia… : “Rimpiango di non aver mai formato degli apprendisti. Non l’ho fatto in piena consapevolezza. Non c’era abbastanza lavoro per poter insegnare il mestiere in modo adeguato.” E se le chiedi un parere sul futuro dei negozi di moda in Valposchiavo… “Se fossi una giovane non mi lancerei nel campo dell’abbigliamento. Cercherei un altro settore. La vicinanza con l’Italia ci penalizza molto.”












