Consiglio di Direzione Regione Valposchiavo

0
9

16.1.2013: 1a seduta del Consiglio di Direzione Regione Valposchiavo
Con la partecipazione straordinaria dei Granconsiglieri valposchiavini Heiz e Monigatti e del manager regionale, si è svolta la prima seduta del nuovo anno.

 

Tra i temi all’ordine del giorno, degni di nota sono sicuramente la presa di posizione riguardo alla revisione della legge sulla promozione dello sviluppo economico nei Grigioni (LSE), le numerose attività previste nel 2013, EXPO Milano.

Presa di posizione riguardo alla revisione della Legge sulla promozione dello Sviluppo Economico nei Grigioni (LSE)

Nell’agosto 2010, il Cantone ha deciso sull’opportunità di una revisione totale della LSE, invitando le Regioni ad una presa di posizione sulla proposta di revisione entro il 25 gennaio 2013. Un tema importante, che ha come obiettivo l’aumento dell’attrattività dei Grigioni quale piazza economica, lavorativa e abitativa, e vuole essere un complemento ai progetti di riforma in corso di altre politiche settoriali.
I manager regionali hanno elaborato una presa di posizione congiunta. Questa è stata valutata dal Consiglio di Direzione, con la presenza straordinaria del manager regionale e dei Granconsiglieri valposchiavini Heiz e Monigatti, che hanno così potuto dare il loro apporto fattivo alla discussione.
La presa di posizione, elaborata ed approvata dal Direttivo, sarà inoltrata all’attenzione del Dipartimento dell’economia pubblica e della socialità del Canton Grigioni entro il 25 gennaio p.v.


Informazione sulle attività 2013

  • Il Presidente Cassiano Luminati informa i presenti di aver intrapreso un primo passo nei confronti dei Comuni di Poschiavo e di Brusio, in una prima riunione svoltasi il 10 gennaio con i rappresentanti designati, Albano Costa per Poschiavo e Davide Migliacci per Brusio, chiedendo di valutare la possibilità di trovare una soluzione a livello regionale per il finanziamento delle attività di marketing turistico, con l’eventuale introduzione di una tassa di promozione turistica in Valposchiavo.

In seguito alla riunione, il Direttivo della Regione Valposchiavo, ha quindi chiesto ai Comuni il conferimento di un incarico formale per la valutazione di un sistema di finanziamento regionale per il marketing turistico, congiuntamente ad una valutazione sulla forma dell’organizzazione turistica regionale. Si attende dai Comuni una risposta entro il 31 gennaio.

  • Si informa il CdD che la riunione con il Gruppo di Lavoro per la questione rifiuti, a causa di impegni dei rappresentanti comunali, prevista inizialmente il 16 gennaio, è stata posticipata alla prima metà di febbraio.
  • Il 7 febbraio la Regione Valposchiavo, in collaborazione con l’Ente Turistico Valposchiavo, organizzerà presso l’Albergo Croce Bianca un Workshop per la rielaborazione delle strategie turistiche in Valposchiavo per il periodo 2013-2016. Il laboratorio sarà gestito e diretto dai Professori Keller e Gantenbein dell’Academia Engiadina.
  • È prevista per l’inizio di marzo in Valposchiavo la presentazione pubblica del progetto Valtellina-Valposchiavo Expo, che troverà la sua collocazione all’interno di Expo Milano 2015. Saranno invitate le Autorità locali, le Aziende e tutti gli interessati al grande evento.

Altre informazioni

Il consigliere Marcandrea Paganini informa il CdD in merito a Nottebus: il servizio è apprezzato e funziona, soprattutto durante la fine settimana. Con queste premesse, ci si augura che la Valposchiavo possa usufruire di questo servizio oltre il periodo di prova 2013, con un eventuale ampliamento della tratta fino a Tirano e con un’ulteriore corsa per le 04:00 del mattino.

Il Consiglio di Direzione constata che spesso la Regione Valposchiavo è poco coinvolta nelle attività politiche e strategiche che riguardano la Valposchiavo. Nei confronti delle Autorità politiche comunali e cantonali, la stessa dichiara la sua disponibilità ad essere presente e il desiderio di essere coinvolta maggiormente nelle attività sopra citate, anche alla luce del voto popolare dello scorso settembre che ha decretato a livello di Costituzione cantonale il mantenimento della Regione Valposchiavo.