Le misure di prevenzione previste in Valposchiavo
Dopo la vicenda dell’orso M13, il Reparto Tecnico del Comune di Poschiavo ha sviluppato una strategia per l’eventuale arrivo di grandi predatori in Valposchiavo. Misure simili verranno adottate anche nel Comune di Brusio. IL BERNINA ha sentito i responsabili comunali.
Le misure che si intendono adottare riguardano vari ambiti:
- Rifiuti urbani ed organici
- Apicoltura
- Allevamento e pastorizia
- Materiale informativo
Smaltimento dei rifiuti
Il concetto dello smaltimento dei rifiuti è stato elaborato dalla Regione Valposchiavo e prevede l’inserimento dei cosiddetti Molok, grandi contenitori per i rifiuti a forma di cilindro, che per 2/3 staranno nel sottosuolo e per 1/3 saranno a vista.

Il Comune di Poschiavo prevede di iniziare (molto probabilmente durante il periodo estivo) con il collocamento dei Molok nelle seguenti zone periferiche:
- Magazzini comunali Viale
- Clüs
- San Carlo (parcheggio)
Questi punti di raccolta aumenteranno con il passare del tempo fino a essere disponibili su tutto il territorio. Sui Robidog, cestini di raccolta per le deiezioni dei cani, saranno messi degli adesivi che segnaleranno il divieto di introdurre altri rifiuti organici diversi da quelli indicati. Per quanto riguarda i rifiuti organici (in generale, ogni famiglia dispone di un proprio ‘compost’), il Comune di Poschiavo non ha ancora una soluzione definitiva. In futuro, si intende posizionare dei cassonetti antiorso per rifiuti organici in zone problematiche, dove c’è la possibilità di un maggior rischio d’incursione. Questa misura serve ad agevolare e aiutare i nuclei familiari.

I consueti cestini in metallo presenti sul territorio verranno tutti sostituiti con appositi contenitori antiorso. Attualmente si stanno valutando alcuni modelli di due marche (Visconti – Trentino e Brüco – Svizzera). All’interno del Borgo, nonostante sia zona off-limits per i predatori, si collocheranno dei contenitori antiorso in acciaio esteticamente gradevoli. Anche lungo la strada cantonale del Bernina verranno posti dei cassonetti antiorso. Di questo se ne occuperà il Canton dei Grigioni, in accordo con il Comune di Poschiavo, in maniera da non installarne in sovrannumero. Sulla superficie esterna dei cassonetti verranno posti degli adesivi con lo slogan: “Gli orsi meritano rispetto e non rifiuti”.
Apicoltura
Il Comune di Poschiavo esprime un elogio agli apicoltori in quanto hanno agito in modo tempestivo ed efficace circondando le arnie con una recinzione elettrificata adeguata. Il contributo di 700 Fr. per apiario che hanno ricevuto, è stato quindi sfruttato molto bene. Anche per le arnie itineranti, ossia quelle che vengono spostate durante il periodo estivo (in modo particolare in Val di Campo dove massiccia è la presenza delle rose alpine) si prevede, una volta poste sul territorio, una recinzione elettrificata.

Per gli apiari saranno usate solamente recinzioni removibili e successivamente verrà elaborato un concetto di recinzioni fisse adottabili per tutti gli apicoltori. Quindi, nelle previsioni future ci sarà un tipo unico di recinzione in tutta la Valle avente certi criteri, fra i quali quelli estetici per mantenere la bellezza a livello paesaggistico.

Allevamento e Pastorizia
Nel settore dell’allevamento e della pastorizia si interverrà con delle misure di supporto fornendo in altitudine dei ricoveri temporanei per i pastori mentre le pecore durante la notte verranno circondate con una recinzione elettrificata.

Nel Comune di Poschiavo sono presenti 2500 pecore di cui 2100 vengono estivate in Valle, mentre le restanti sono spostate in Engadina. Le pecore saranno ripartite in diverse malghe già presenti sul territorio, di cui alcune con custodia permanente: Mürasc e Alpe Valüglia (malga con custodia permanente) e Alp Varuna (altra malga con custodia permanente). Nella zona del Lagh dal Teo le pecore sono generalmente estivate in modo libero ma, da quest’anno, ci sarà una costante sorveglianza. Anche in Val di Campo si presuppongono delle misure di prevenzione: i responsabili dell’alpeggio, in collaborazione con l’agronomo Carlo Mengotti, hanno elaborato una strategia che in caso di pericolo prevede l’allontanamento tempestivo degli animali. Anche la zona di Vartegna dispone di un ricovero notturno per gli animali presenti.

Altra opera di prevenzione consiste nella presenza di cani addestrati per la difesa del gregge. L’anno scorso, in Valposchiavo, sette allevatori hanno frequentato un corso per poter tenere questi cani da protezione, ma solamente Aldo Marchesi li ha potuti ricevere. La presenza di questi cani va obbligatoriamente comunicata tramite appositi cartelli sui sentieri di montagna. Queste segnalazioni indicheranno anche il modo di comportarsi in presenza di essi.

Inoltre per le stalle a stabulazione libera sono previste delle recinzioni elettrificate in caso di pericolo. Per quanto riguarda l’aspetto delle recinzioni si distinguono in fisse e removibili. Sono già pervenute presso il Comune di Poschiavo delle richieste per le recinzioni fisse che però richiedono un’autorizzazione da parte del Cantone, nello specifico da parte dell’Ufficio per lo Sviluppo del territorio dei Grigioni. Questo per evitare di stravolgere l’estetica del paesaggio.

Materiale divulgativo
Si prevede di mettere a disposizione del materiale informativo per la popolazione. Ci saranno, infatti, dei flyer diversificati con informazioni mirate:
- Abitare nella Valle degli orsi
- Campeggiare nella Valle degli orsi
- Cacciare nella Valle degli orsi
Toni Theus, esperto esterno incaricato dall’Ufficio Caccia e Pesca dei Grigioni, ha fornito il materiale informativo che sarà molto simile a quello presente in Val Monastero.

Inoltre si stamperà una cartina dove saranno segnalati i vari punti con le misure di prevenzione adottate: dai cassonetti in plastica e in acciaio inox antiorso ai molok, dagli apiari elettrificati ai robidog. Questa mappa informativa sarà visibile da quest’estate sul sito ufficiale del Comune di Poschiavo: è una misura per monitorare e conoscere immediatamente i punti critici e poter intervenire tempestivamente e in modo mirato.

Il Comune intende inoltre portare avanti una particolare iniziativa: attraverso l’acquisto di loghi adesivi si potrà rimpinguare una cassa comune a favore degli interventi che si stanno effettuando per fronteggiare concretamente l’arrivo dei grandi predatori in Valposchiavo. Questa soluzione è atta a sensibilizzare la popolazione e i visitatori riguardo alla convivenza tra l’uomo, la natura e i grandi predatori che stanno ripopolando le Alpi.

Il concetto in elaborazione per le misure di prevenzione riguardo all’arrivo di eventuali grandi predatori abbraccia tutta la Valposchiavo e non solo il Comune di Poschiavo, in quanto anche il Comune di Brusio si sta organizzando per portare avanti i provvedimenti inerenti ai vari ambiti.

Inoltre a livello scolastico è stata fatta sensibilizzazione all’interno delle classi. In occasione del concorso Junior Web Award, che ha lo scopo di familiarizzare con il computer e con internet, è stato realizzato un sito da parte dei ragazzi riguardante l’orso M13.
- Visita il sito: emme13.juniorwebaward.ch












