SÌ al Centro Tecnologico del Legno

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PDC Valposchiavo
Centro Tecnologico del Legno – un SI convinto dopo la serata informativa.

Giovedì 16 maggio 2013 ha avuto luogo, presso l’Albergo La Romantica a Le Prese, un dibattito pubblico incentrato sul Centro Tecnologico del Legno, oggetto in votazione il prossimo 9 giugno. Il progetto intende realizzare a Poschiavo un Centro di formazione per la lavorazione del legno. Si tratta nel contesto di una formazione di livello superiore, alla quale possono attingere falegnami giovani o meno giovani, già inseriti nel ciclo lavorativo. La serata, organizzata dalla PER Valposchiavo, ha riscontrato molto interesse fra la gente accorsa numerosa. Fautori e contrari hanno potuto esporre i propri argomenti e sono emerse anche le risposte alle domande che il nostro partito aveva già posto prima della serata:

  • Rischiamo noi, approfittano gli altri: il rischio è tutto nostro?

No, diversi partner si ripartiscono il rischio che, per il Comune di Poschiavo, è limitato a CHF 650’000.- da erogare su un periodo di tre anni. Al contrario, le opportunità date da un simile progetto, come la possibilità di potersi formare in loco, la creazione di nuovi posti di lavoro, l’opportunità di beneficiare di investimenti provenienti da fuori valle, di migliorare la propria immagine quale regione innovativa e dinamica e la possibilità di uno sviluppo futuro, giocano a nostro favore!

  • Perché la Valposchiavo non può perdere una simile opportunità?

Le sfide future, visti i tempi che corrono, saranno sempre più impegnative, difficili e delicate, soprattutto per le regioni periferiche come la nostra. L’attuale tendenza alla centralizzazione mette maggiormente in difficoltà la periferia, motivo per cui, cogliere le poche occasioni che ci si presentano, significa investire nel nostro avvenire. La fortuna di poter contare sul supporto di partner affidabili come la Scuola ibW di Coira e il Gruppo SCM di Rimini, nonché di una serie di istituzioni importanti, ci incoraggiano ulteriormente a cogliere questa opportunità.

  • Come sono suddivisi i finanziamenti del progetto di circa 4 milioni di franchi?

Il 15% circa li mette il Comune di Poschiavo, ripartiti su tre anni. Gli oltre 3 milioni di franchi svizzeri rimanenti sono finanziati dagli altri soci del CTL e dal Cantone dei Grigioni.

  • Qual è l’apporto dei partner pubblici italiani per fare in modo che gli studenti italiani frequentino i corsi del CTL?

Gli studenti lombardi che frequenteranno i corsi a pagamento in Valposchiavo potranno contare su diverse forme di finanziamento pubblico, analogamente a quanto avviene per tutte le scuole presenti sul territorio della Lombardia.


Facciamo pure seguire le risposte a tre frequenti domande che la gente si pone:

  • Il Centro fa concorrenza alle ditte locali?

No, paura smentita pure dalle stesse falegnamerie locali in un articolo a sostegno del CTL, pubblicato su “Il Grigione Italiano” lo scorso 9 maggio (pubblicato anche su IL BERNINA, leggi quindr).

  • Sarebbe pensabile rivedere le modalità di finanziamento e ritrattare i prezzi per le infrastrutture, in particolare il costo dei macchinari per la lavorazione del legno?

No, le trattative sono state oggetto della parte preparatoria, durata ca. 4 anni. Il 30% di ribasso su macchinari, del valore di CHF 1.5 mio., è una condizione eccezionale di favore, come si può pure leggere nell’articolo pubblicato su “Il Grigione Italiano” del 2 maggio scorso.

  • Se il popolo dovesse dire di NO il 9 giugno, ci sarebbe la possibilità di rinegoziare le condizioni con i partner del CTL, come auspicato dai promotori del referendum?

No, se il 9 giugno il popolo dovesse dire di NO allo stanziamento dei 650’000.- Fr. a favore del progetto CTL, i partner non sarebbero più intenzionati a rivalutare i termini del contratto con Poschiavo e si rivolgerebbero presumibilmente ad altre località potenzialmente interessate allo sviluppo di un simile progetto.

Il PDC è convinto della decisione all’unanimità, presa dalla Giunta comunale, durante la riunione del 28 gennaio scorso. Sostiene e crede fermamente nel progetto Centro Tecnologico del Legno (CTL), raccomandando alla popolazione di suffragare con un convinto SI lo stanziamento del credito complessivo di CHF 650’000.- quale tetto massimo, in votazione il prossimo 9 giugno.

 

PDC Valposchiavo