Le raccomandazioni di voto per il 9 giugno
Il Centro Tecnologico del Legno, un’opportunità per la valle.
Il PLD Valposchiavo sostiene l’intento di realizzare un centro formativo, che mira ad associare l’impiego di nuove tecnologie con una delle poche materie prime presenti sul nostro territorio, il legno. Un altro punto di forza del progetto è la partecipazione dell’istituto di formazione IBW di Coira. Esso può vantare decenni di esperienza nella formazione di giovani e adulti, i quali dopo aver concluso la formazione di base, intendono acquisire delle conoscenze specialistiche. Il sistema formativo svizzero è altamente apprezzato nella vicina Italia dove mancano centri di formazione di questo genere per gli adulti.
Sempre più falegnamerie si dotano di macchine computerizzate dove il grande vantaggio non è la macchina stessa, ma disporre di personale in grado di farla lavorare al meglio. Di conseguenza l’offrire una formazione di qualità come prevede di fare la CTL SA, ha un valore non solo per chi frequenterà i corsi, ma è una base per sviluppare a Poschiavo un nuovo settore economico che può andare dalla progettazione di oggetti di design al miglioramento degli applicativi software che fanno funzionare le macchine. Un punto di partenza importante per diversificare l’economia valligiana basata al momento principalmente sullo sfruttamento delle acque e sul turismo.
Il progetto per il quale siamo chiamati alle urne ha visto la luce nel 2009 e ora, dopo una fase progettuale nella quale sono stati condotti numerosi studi di fattibilità, è maturo per essere realizzato. Come ha riferito il direttore Eisenring, l’IBW è seriamente intenzionata a realizzare una scuola superiore del legno nel sud della Svizzera, se non a Poschiavo da un’altra parte. In questo senso i cittadini del comune di Poschiavo hanno ora la facoltà di decidere se vogliono che tale centro venga realizzato sul proprio territorio.
I referendari affermano di condividere il progetto, ma invitano a bocciarlo alle urne perché credono che esso verrà migliorato in modo sostanziale. A nostro parere invece una bocciatura del progetto non significa a priori la morte dell’idea, ma quasi sicuramente la realizzazione fuori dal nostro Comune. Questo perché riteniamo altamente improbabile che la Regione Lombardia decida di investire a fondo perso all’estero, come fra l’altro anche enti pubblici svizzeri avrebbero difficoltà ad investire in un’ipotetica scuola situata sul territorio italiano. Inoltre anche il Cantone ha condizionato il suo corposo sostegno (1.5 Mio. di Fr.) ad un segnale positivo da parte del territorio, in questo caso la popolazione del comune di Poschiavo.
Il PLD Valposchiavo invita quindi la popolazione a sostenere il Centro Tecnologico del Legno.
Ecco tutte le indicazioni di voto della sezione locale del PLD I Liberali:
- Iniziativa “Elezione del Consiglio federale da parte del popolo” NO
- Modifica della legge sull’asilo (LAsi) SI
- Centro tecnologico del legno SI











