HCP: non mancano motivazione e idee

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Assemblea generale HCP
Alla fine di una stagione molto intensa è tempo di tirare le somme, fare il punto della situazione e pianificare le future stagioni.

L’assemblea comincia con l’osservazione di un minuto di silenzio in ricordo dei giovani scomparsi lo scorso anno (Elia, Markus e Alessio), i primi due facevano parte della famiglia dell’HCP. In seguito, il presidente Ivan comincia a riassumere i fatti degni di nota della stagione scorsa. L’arrivo del nuovo allenatore Lubos, l’ottima prestazione della prima squadra e di tutto il settore giovanile e ricorda il cambiamento di uno sponsor principale. ‘’Da Primo, Bever’’ lascia l’HCP dopo un sostegno di circa vent’anni e al suo posto subentra ‘’Expert Cazzaniga, Poschiavo’’.

Lubos Konak, l’allenatore dell’HCP.

 

Dopo la corta introduzione di Fanconi tocca a Emanuele Crameri, il quale riassume il protocollo dell’assemblea generale del 26 maggio 2012. È sempre avvincente poter ascoltare gli eventi passati e vederne i progressi. Unica nota dolente la partecipazione all’assemblea di quest’anno è stata evidentemente inferiore agli anni precedenti.

Arriva poi il turno del nostro sempre impeccabile cassiere. Lorenzo riassumendo i vari movimenti economici, mostra con chiarezza le differenze paragonate alla scorsa stagione. Il parere di Passini è che in particolare i contributi di Graubünden Sport e G+S sono diminuiti. Questo è probabilmente dato dal fatto che anche queste fondazioni hanno dovuto ridurre le uscite. Nonostante ciò l’HCP ha gestito al meglio i propri capitali, uscendo con un cosiddetto ‘’schwarze null’. Il revisore Misani ha poi confermato la precisione centesimale dei conti stipulati dal cassiere Lorenzo Passini.

Matteo Passini quale responsabile della prima squadra, espone il suo rapporto riguardante la stagione. Ricorda dapprima l’ottima vittoria nel torneo precampionato in Bregaglia nel quale l’HCP vince ogni partita. Elogia pure il secondo posto stagionale, ricordando che alle volte negli sport, basta un attimo di fortuna a fare la differenza. Dieci sono le vittorie e tre le sconfitte ai supplementari. Alla prima squadra, in certe occasioni, sembra essere mancata un po’ la fame di vittoria. Inoltre i giocatori hanno subito un rilevante cambiamento di tattica sul campo a seguito delle novità introdotte da Lubos. Uno stile di gioco basato più sulla compattezza della squadra e meno sulle singole capacità di ogni giocatore. Lubos ha creato un piacevole ambiente sia in campo che fuori e la qualità degli allenamenti è stata decisamente molto alta. Sicuramente vedremo i progressi nella prossima stagione.

L’assenza di Francesco Vassella, responsabile del settore giovanile, viene sostituita dalla lettura del suo rapporto. La sua opinione è ottimistica e scrive i suoi complimenti a tutte le categorie del settore giovanile. Basandosi sulle statistiche delle nascite valligiane, Vassella ipotizza una buona possibilità dell’incremento dei giovani giocatori nei prossimi anni. Francesco, attualmente si trova a Vancouver, nella patria dell’hockey, per una specializzazione.

Segue il turno di Emanuele Crameri. Il responsabile delle manifestazioni si rivela contento dei vari eventi organizzati dall’HCP. Si parte dalla gita estiva per continuare con la serata disco, il torneo amatori, la gara di velocità e infine il torneo di unihockey. La partecipazione ai diversi eventi è stata quasi sempre ottimale. Eccezion fatta per il torneo di unihockey, nel quale ci si aspettava qualche squadra in più. C’è stata pure la manifestazione riguardante il pattinaggio artistico, quest’ultima è un’attività dell’HCP molto importante, che coinvolge ulteriori famiglie a seguire da vicino questa società.

Nelle trattande dell’assemblea c’era lo studio di fattibilità di una buvette a bordo campo. Passini Matteo ha elaborato un piano con tanto di visualizzazione in 3d per rendere un’idea del progetto. I costi di tale progetto sono chiaramente elevati e apre da subito una discussione in sala riguardo alla necessità. In casa HCP si può notare che la motivazione e le idee non mancano, questo è un punto di forza di questa società. Infine vien lasciato uno spazio per le varie valutazioni, critiche e domande, le quali vengono prontamente annotate da parte dei vari responsabili, che cercano di rispondere alle richieste dei presenti. Finite le critiche Bruno Puci Raselli, icona dell’HCP, ringrazia e si complimenta col comitato per l’ottimo lavoro svolto e la professionalità con la quale questi compiti vengono eseguiti.

 

Per l’HCP
Tiziano Crameri


Main sponsor:

 

Sponsor principale prima squadra:

  • Plozza Vini
  • Albergo Sport

Sponsor principale settore giovanile:

  • AXA Winterthur
  • Bondolfi Iginio
  • Il Grigione Italiano
  • Balzarolo, commercio bibite