PDC: “Sì” alla concessione del credito per il CTL

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Votazioni federali e comunali del 9 giugno 2013
Ecco le proposte di voto e le motivazioni del PDC Valposchiavo sia per le votazioni federali che per quelle comunali.

 

 

Per la seconda volta nel corso dell’anno 2013 le cittadine e i cittadini sono chiamati alle urne per esprimersi sui seguenti oggetti in votazione:

Votazioni federali:

  1. Iniziativa “Elezione del Consiglio federale da parte del popolo” – NO
  2. Modifiche urgenti della legge sull’asilo (LAsi) – SI

Votazioni cantonali:

Nessuna


Votazioni comunali:

  1. Concessione del credito per la realizzazione del centro tecnologico del legno sul territorio del Comune di Poschiavo – SI

Votazioni federali

1. Iniziativa “Elezione del Consiglio federale da parte del popolo”

Dal 1848, anno della nascita dello Stato federale, i membri del Consiglio federale sono eletti dal parlamento ogni 4 anni. Da 165 anni dunque il nostro governo federale è nominato sempre alla stessa stregua. Nasce ora l’interrogativo: Per quale motivo dobbiamo cambiare una procedura consolidata, che si è rivelata vincente a lungo termine? Le regioni francofone o italofone non approfitterebbero in maggior misura di quanto avviene già oggi. Gli argomenti dell’iniziativa non sono molto convincenti. Ogni 4 anni l’elettore svizzero sarebbe chiamato ad eleggere nel governo svizzero delle persone completamente sconosciute dal popolo. La non conoscenza delle attitudini e capacità dei candidati e la probabile limitata partecipazione alle urne, metterebbe in dubbio vita e miracoli di chi dovrebbe entrare in scena nel Consiglio federale. Il PDC raccomanda di mantenere la prassi conseguita nel corso dei secoli e non dare seguito a singole mire, che vogliono unicamente soddisfare e promuovere il proprio profilo, per mostrare al popolo un’attiva presenza. Maggiori informazioni si trovano nel libretto che accompagna il materiale di voto. Raccomandazione di voto PDC: Mettete un convinto “NO” nell’urna!


2. Modifica della legge sull’asilo (LAsi)

Il parlamento ha sottoposto a revisione la legge sull’asilo e dichiarato urgenti vari provvedimenti. Contro queste modifiche è ora stato chiesto il referendum.

In merito alle domande di asilo passa spesso molto tempo prima di arrivare alla fase esecutiva. L’elevato numero di domande di asilo rende però necessari dei provvedimenti urgenti. Diventa sempre più difficile trovare alloggi sufficienti e adatti per i richiedenti l’asilo. Il progetto in questa faccenda vorrebbe anche sgravare l’onere verso i Cantoni, usando per quanto possibile degli edifici e strutture appartenenti alla Confederazione, senza l’autorizzazione delle istanze cantonali e comunali, che però sarebbero preventivamente consultate e informate.

I richiedenti di asilo che non si attengono alle direttive di comportamento e compromettono l’ordine pubblico, potranno essere collocati in centri speciali per renitenti. Le persone in forte pericolo possono entrare in Svizzera se ottengono un visto umanitario, rilasciato per 3 mesi dalle autorità competenti. Per i richiedenti l’asilo, che provengono da Stati che perseguono una politica sicura, i termini di ricorso possono essere accorciati. Il Consiglio federale vuole fare in modo che i richiedenti l’asilo beneficino di una procedura equa e che vengano informati il più rapidamente possibile. Il Consiglio federale, come pure il PDC, raccomandano di accettare la modifica di legge mettendo un convinto “SI” nell’urna. Leggete anche le informazioni contenute nel libretto che accompagna il materiale di voto, dove figurano i pro e i contro.


Votazioni comunali

1. Concessione del credito per la realizzazione del centro tecnologico del legno sul territorio del Comune di Poschiavo

Non stiamo qui a spiegare che cosa sia il CTL (Centro Tecnologico del Legno) poiché esiste un messaggio da parte del Consiglio comunale chiaro e per di più sono state tenute anche delle serate d’informazione. In questo contesto vorremmo solo ribadire che lo stanziamento del credito iniziale una volta tanto di 650’000 CHF per la realizzazione di un nuovo centro di formazione deve essere concesso. Le opportunità in periferia sono scarse e quindi dobbiamo poterle cogliere al volo appena queste si presentino. L’ente pubblico intende dare la spinta di partenza per avere in seguito una struttura che in un secondo tempo porterà delle importanti ricadute. Le sfide dei tempi diventano sempre più delle competizioni a corta scadenza e chi sa cogliere l’opportunità avrà anche i meriti e i successi. In molti affermano, che dobbiamo poter dare ai nostri figli dei posti di lavoro competitivi anche in questa valle periferica. Non possiamo rifiutare il futuro, altrimenti le conseguenze economiche alle nostre latitudini si manifesteranno in modo dolente. La nostra costanza e abilità lavorativa, confermata anche dalla presenza e dal sostegno dell’IBW di Coira, vanno convenientemente sfruttati. Chi rifiuta quest’opportunità, dovrebbe avere altre scelte da proporre. Purtroppo i vari e recenti rifiuti, di un centro culturale, della tassa turistica, il rifiuto delle eventuali Olimpiadi, pesano sulla nostra gestione economica e i quesiti restano irrisolti. Il PDC crede che il popolo di Poschiavo questa volta sappia gestire coerentemente il proprio avvenire, rafforzando le attività economiche in loco.

Il PDC raccomanda di accettare la concessione del credito con un chiaro SI nell’urna.


 

Comitato PDC Valposchiavo