L’ennesima dimostrazione che la sigaretta elettronica funziona: Zio Smoke Tirano – La sigaretta elettronica: nuovo centro fornitissimo (oltre 400 prodotti) in Viale Italia 42 – T 0039 328 113 09 39 a fianco della Vodafone One.
Roma – I tabaccai italiani chiedono di regolamentare e tassare la sigaretta elettronica. “C’è un fortissimo calo dei consumi dovuto alla diffusione della sigaretta elettronica”, spiega il segretario della Federazione italiana tabaccai Giovanni Risso durante una manifestazione a Roma, spiegando che “se non vengono fatti interventi lo Stato perderà almeno un miliardo di euro di accise sul tabacco nel 2013″. Ma come funziona questo “tubo miracoloso” che sta conquistando tanti fumatori e che tanto preoccupa i venditori delle vecchie e cancerogene “sigarette analogiche”?
Il vapore della sigaretta elettronica viene inalato attraverso un bocchino (drip tip), un flusso d’aria attraversa il vaporizzatore (atomizzatore), riscaldando la soluzione liquida presente nella sigaretta elettronica, il vapore formato viene inalato dal fumatore che godrà dell’aroma presente nel liquido, del tipico colpo in gola e inoltre avrà una sensazione visiva del fumo che ne fuoriesce (svapata). Nella sigaretta elettronica non c’è nessuna combustione. Gli studi fatti da alcuni esperti del settore rilevano una minore pericolosità rispetto al tabacco, in quanto fumando le sigarette elettroniche non vi è combustione ma solo la vaporizzazione di alcune soluzioni liquide e un tasso di nicotina minore rispetto alle tradizionali sigarette.
Uno studio condotto dall’Università di Catania in collaborazione con la LIAF (Lega Italiana Anti Fumo) ha dato dei risultati molto positivi in quanto nella sigaretta elettronica non risultano sostanze tossiche, ed in più la sigaretta elettronica potrebbe essere considerata oltre che un piacere, il mezzo per chi intende smettere di fumare le sigarette tradizionali.
Lo stesso prof. Umberto Veronesi dichiara che “la sigaretta elettronica è assolutamente innocua, soprattutto quella senza nicotina, tanto è vero che, per esempio, è utilizzata per un protocollo scientifico multicentrico ufficiale che coinvolge tre IRCSS milanesi. La sigaretta elettronica può essere uno strumento molto utile per iniziare un processo di disassuefazione, soprattutto in chi ha una forte dipendenza psicologico-gestuale, che è una delle componenti fondamentali e più difficili da eradicare della dipendenza del fumatore.”
Per quanto riguarda l’Italia invece, la prima sigaretta elettronica compare nelle farmacie, facendo della sicurezza e dell’affidabilità il suo punto di forza. Purtroppo però la sigaretta elettronica immessa nel mercato tramite le farmacie non soddisfaceva in pieno le richieste dei suoi consumatori; ecco che la bassa autonomia della batteria, la poca densità del vapore e una piccola e per nulla varia scelta degli aromi, hanno portato la prima esperienza di sigaretta elettronica al fallimento.

Tuttavia negli anni i produttori di sigaretta elettronica sono aumentati vertiginosamente, e con loro è aumentata anche la qualità e la varietà di sigarette elettroniche, elementi che hanno portato al naturale successo dell’ormai famosa sigaretta elettronica, ed i negozi più specializzati possono offrire consulenze complete e assortimento di prodotti tali da soddisfare il fumatore, anzi “svapatore” più esigente.
Oggi c’è la comodità di un centro fornitissimo, Zio Smoke, a Tirano in Viale Italia 42 – T 0039 346 638 08 70 – (vicino alla Vodafone One) dove potrai ricevere consulenza e supporto per approfondire questa grande opportunità di migliorare la propria qualità della vita senza nessuna fatica.
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