Partito Democratico Cristiano Valposchiavo
L’esito delle votazioni di questo fine di settimana presenta dei risultati da copione e rispecchia in modo assoluto quanto proposto dal PDC.
Votazioni federali:
1. Iniziativa “Elezione del Consiglio federale da parte del popolo”
L’esito delle votazioni di questo fine di settimana presenta dei risultati da copione e rispecchia in modo assoluto quanto proposto dal PDC.
Salvaguardare ciò che funziona egregiamente è senza dubbio stato il movente che ha portato al rigetto della proposta di far eleggere il Consiglio federale da parte del popolo. La tradizione confederata è stata confermata una volta di più. Il popolo ci ha visto in modo chiaro respingendo con un secco “NO” questo postulato. Modifiche e cambiamenti per la sola convenienza di singoli circoli non possono aver successo.
2. Modifiche urgenti della legge sull’asilo (LAsi)
Anche in questo contesto il popolo svizzero ha dato un responso molto chiaro. Il PDC ha ritenuto opportuno dar seguito alla modifica della legge sull’asilo, poiché i problemi dell’immigrazione di massa diventano sempre più complessi. La Svizzera rappresenta un’attrattiva non indifferente per molta gente, una Svizzera che per chi ci guarda dall’esterno rappresenta anche una certa perfezione. Purtroppo chi arriva da noi non può essere scelto e quindi fra chi ha bisogno di aiuto, si trovano anche elementi non sempre ben determinati. In questo senso con il cambiamento dei tempi, si devono poter modificare anche gli strumenti necessari per gestire la situazione.
Votazioni comunali:
1. Concessione del credito per la realizzazione di un “Centro Tecnologico del Legno” sul territorio del Comune di Poschiavo
Con un risultato collegiale il popolo di Poschiavo ha accettato di concedere un contributo a favore di un’istituzione (CTL), che dovrebbe promuovere l’economia di valle. La nostra situazione periferica impedisce spesso a imprenditori esterni di insediarsi da noi. Le opportunità vanno colte al volo e a Poschiavo queste si presentano solo a intervalli di decenni. Le decisioni d’inizio 20.mo secolo sono state di buon auspicio per la Valposchiavo (Forze idriche e Ferrovia). Osiamo sperare che le decisioni del 21º secolo portino anche ottimi frutti. Sarà il futuro a confermare l’ardire dei poschiavini e darci una volta tanto anche ragione.
Un grazie a chi si è recato alle urne!











