Gocciolina – Lo spettacolo dei bambini di Brusio

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La scuola dell’infanzia di Brusio, per la fine dell’anno scolastico, ha portato in scena una rappresentazione che ha unito teatro e musica a un messaggio importante.

 

 

 

Vanno vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio

 

Sono le nuvole, talvolta leggere come piume, talvolta gravide di pioggia…

 

Vanno vengono
… sono le mille goccioline che unite ad altre mille giocano a nascondino nel mare, dietro le meduse, sotto i cavallucci marini, dentro il guscio delle tartarughine curiose, sulla groppa dei delfini…

 

Vanno vengono
… sono i suoni delle conchiglie che ritmano il risucchio del mare e portano l’eco misteriosa e magica.

 

Vanno, vengono
… sono le compagne di Gocciolina, che la seguono quando un giorno si lascia rapire dal sole e sale, sale… sulle ali del vento Gocciolina esplora l’immensa volta del cielo e abbraccia le sorelline, che come lei volteggiano leggere nell’aria. Sono milioni e insieme formano un grande nuvolone nero, presagio di pioggia. Sono pesanti e l’aria non le sostiene più; cadono sulla terra, corrono lungo i solchi e a rivoli, torrentelli e cascate, si riversano in un lungo, impetuoso fiume.

 

Gocciolina segue il suo destino; rotola tra montagne e valli, disseta gli uomini e gli animali, nutre la terra e le piante, gioca con i bimbi, lava e rilava, rinfresca e lenisce.

 

È un viaggio infinito, avventuroso: esplora foreste e anfratti, sosta sulle spiagge affollate, scherza con i pesciolini che l’accompagnano nel suo viaggio, riposa sulle rocce levigate dal tempo. Improvvisamente un volteggiare divertente la catapulta in un lungo cunicolo; scivola dolcemente e un risucchio improvviso la porta alla luce! Sente un rumoreggiare di piatti e stoviglie, scorre tra manine imbrattate di terra, riempie la vasca e gioca a nascondino tra i capelli dei bimbi.

 

Gocciolina è felice; sa che la sua presenza è preziosa e il suo ciclo senza fine è fonte di vita e di gioia.

 

È lo spettacolo di fine anno presentato dai bimbi della Scuola dell’infanzia di Brusio. Scritto e allestito da Nicole Della Ca’ e dalla maestra Lorenza – coadiuvate da Stefania e da Anna– lo spettacolo è stato un concentrato di musiche, danze, colori e messaggi importanti. L’interpretazione dei bimbi, intercalata dai disegni e dalle foto suggestive proiettate alla parete da Fabi, dalle dolci note del poema sinfonico Moldava, con il quale Smetana celebra la bellezza del fiume Vtlava, dal narrare di Tamara tra una scena e l’altra, hanno regalato un vero piacere per gli occhi e per il cuore. Un lavoro importante, che ha unito i bimbi, li ha sensibilizzati e fatti crescere nel rispetto di un bene prezioso, che troppo spesso usiamo e sprechiamo con leggerezza.

Grazie bimbi, grazie insegnanti e buona estate!


 

  • Foto di Fabiana Zala
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