Spirito di appartenenza e di gruppo

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Società Cacciatori Brusio: gita sociale 2013
41 partecipanti per una giornata di successo all’insegna dello stare assieme.

Malgrado che finora la stagione estiva ci abbia regalato ben poche giornate “degne” di questo periodo, sabato 6 luglio sembra proprio che la Società Cacciatori Brusio abbia fatto centro, riuscendo con un po’ di fortuna a organizzare la sua gita in un giorno ricco di sole e soprattutto senza l’ormai abituale temporale pomeridiano!

Seguendo il programma prestabilito, i quarantuno partecipanti si sono suddivisi in due gruppi; il primo composto da venti soci, ha fatto partenza da Brusio alle 05.30 per raggiungere in automobile il passo Forcola di Livigno verso le ore 06.30 ca.; punto di partenza per l’escursione più impegnativa. Il secondo gruppo composto per lo più da mamme e bambini è partito da Brusio alle ore 08.30 alla volta di Sfazù per poi proseguire a piedi fino a Lungacqua, luogo d’incontro per tutti i partecipanti.

In questo modo, anche chi non se la sentiva di affrontare la salita verso il Piz Usera, ha potuto ugualmente prendere parte alla manifestazione, compiendo una bella e rilassante passeggiata attraverso la splendida Val da Camp. I più arditi, partendo dal confine italo-svizzero della Forcola di Livigno, sono saliti verso sud, costeggiando la Valle Orsera (italiana) per poi raggiungere il Piz Ursera. La posizione centrale di questa vetta offre all’escursionista una vista indescrivibile sulle più note montagne del Gruppo del Bernina.

Per molti di noi questi luoghi sono stati la meta assegnata in occasione della caccia allo stambecco. Durante una breve sosta sul filo della montagna, mangiando un boccone, riemergevano i ricordi, gli aneddoti venatori venivano narrati e i luoghi indicati dai protagonisti. Con un passo regolare e senza fretta, le nostre guide Gianni e Pietro, ci hanno condotto fino al Lagh da Roan, scendendo per canaloni ancora innevati; un vero divertimento per tutti poter scivolare lungo queste piste naturali, adottando le più svariate tecniche di discesa: (an pè cui scarpun, cun na plastiga sota al cül, u sentai giò cun la pagaia ala moda Bleiker).

Clicca sull’immagine per ingrandirla.

 

Dopo aver scattato alcune fotografie in riva al laghetto in parte ancora gelato, scendendo il sentiero lungo la Val Mera, e il torrente che si faceva sempre più grosso e spumeggiante, siamo giunti all’Alpe Camp, per l’aperitivo presso i simpatici e gentili Gemma e Mauro. A mezzogiorno, puntualissimi i due gruppi si riunivano a Lungacqua, dove abbiamo consumato un ottimo pranzo presso il Rifugio Saoseo. L’accoglienza all’ostello è stata calorosa e l’atmosfera molto familiare; una sensazione veramente appagante dopo quattro ore di marcia. Ringraziamo la famiglia Bruno Heis per il suo impegno e generosità.

Nel pomeriggio abbiamo fatto ritorno a Sfazù, dove alcuni si sono fatti trasportare fino alla Forcola di Livigno per recuperare le automobili parcheggiate in mattinata. Come già detto, una gita ben riuscita, senza incidenti e come al solito piena di allegria e di entusiasmo. Personalmente sono convinto che siano proprio queste manifestazioni a mantenere viva una società. È vero che la caccia è una grande passione; molto spesso però viene esercitata in gruppi chiusi o addirittura individualmente, alcune volte purtroppo con uno spirito di concorrenza e di competizione. Un raduno sociale di qualsiasi tipo, coinvolge tutti i partecipanti, crea uno spirito di appartenenza e di gruppo e appiana assurde divergenze che magari sono insorte durante una battuta di caccia. Ringrazio pertanto gli organizzatori e in particolar modo quei soci che rispondono sempre volentieri a questo invito. Ricordo inoltre che in data 26 luglio, dalle ore 18.00 avrà luogo la prima prova delle armi da caccia presso il nostro poligono di tiro a Müreda, con possibilità di ristoro. Il nuovo comitato stand vi attende numerosi!

Augurando a tutti una bella estate e sperando di rivederci presto, vi saluto cordialmente.

 

Il vostro presidente
Eugenio Zanolari