Su IL BERNINA si parla di omosessualità & Valposchiavo

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Aperta nuova discussione
Essere gay: fra predisposizioni genetiche, influssi ambientali e sguardi sanzionatori della comunità, anche valposchiavina.

Sul “giornale online della Valposchiavo e dei suoi amici” parte una nuova discussione: si parla di omosessualità. Il tema è di grande attualità – si pensi ad esempio alla situazione legata ai diritti di persone gay in Francia o in Russia – e di rilevanza anche per la Valposchiavo. Qui, come presumibilmente in qualsiasi altra zona, vivono delle persone omosessuali. Se applichiamo le statistiche fatte su scala mondiale, nella nostra valle ne dovrebbero vivere una cinquantina. Calcolando anche i bisessuali la presenza potrebbe aumentare di 2-3 volte. Numeri a parte, sembra che anche in Valposchiavo si faccia fatica a parlare di un orientamento sessuale diverso da quello della maggioranza, così come ad accettarlo.

IL BERNINA ha dunque deciso di lanciare una discussione su un tema spesso difficile da affrontare. A dare lo spunto e fornire supporto alla chiacchierata online, è un lavoro di divulgazione scientifica di Roberto Weitnauer, che ha compiuto una ricerca sul tema da una prospettiva della genetica e della biologia evolutiva. Ve ne proponiamo un breve passaggio, una considerazione contenuta al suo interno:

“Genitori o collettività che intendano forzare un cambiamento dell’orientamento sessuale in una lesbica o in un gay (punto di vista tipico di alcune dottrine religiose) commettono lo stesso errore di fondo che un tempo veniva perpetrato quando si obbligava un bambino mancino a usare la mano destra. Nel caso dell’omosessualità le conseguenze possono però risultare deleterie per la personalità dell’individuo il quale non si sviluppa e non vive da essere umano libero.”

  • Il lavoro completo è qui scaricabile in formato PDF e consultabile anche nel box Omosessualità & Scienza nella colonna centrale de IL BERNINA.
  • Per motivi di copyright nel documento ci sono i link alle immagini ma non le immagini stesse.
  • Nella parte finale dello scritto si trova un sunto per punti del lavoro di Roberto Weitnauer.

Ma apriamo subito la discussione con alcune domande, che vogliono essere uno spunto, far riflettere e provocare.

  • L’omosessualità è un’anomalia?
  • Quanto si accetta l’omosessualità, propria o altrui, in Valposchiavo?
  • Le persone omosessuali valgono tanto quanto le persone eterosessuali?
  • L’omosessualità è una malattia?
  • In che rapporto sta l’omosessualità con la natura?
  • Le donne omosessuali valgono tanto quanto i maschi omosessuali?
  • È vero che si fa fatica a parlarne in Valposchiavo? Se sì, a cosa è dovuta secondo te la difficoltà?
  • Quanti sinonimi conosci della parola “omosessuale”? Hanno prevalentemente una connotazione negativa o positiva?

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