Quando l’unione fa la forza

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13ª Sagra della Castagna
Dal 7 al 13 ottobre sono stati proposti in Valposchiavo diversi appuntamenti gastronomici, culturali e d’intrattenimento. I protagonisti erano i raccolti dell’autunno, gli attori: cuochi, cameriere, artigiani, commercianti, operatori turistici, educatrici, musicisti e marunat.

Anche quest’anno la Sagra della Castagna ha saputo attirare a Brusio circa 500 persone, di cui un crescente numero di turisti giornalieri. Sebbene le condizioni meteorologiche non fossero le migliori, sono stati in tanti a fermarsi, qualcuno anche solo per un paio d’ore, ai piedi dei castagni di Campascio.

Marunat che conducono le visite alle selve castanili (foto di Arianna Nussio)

 

Il mercatino dei prodotti tipici, le visite guidate alle selve castanili, le gustose specialità gastronomiche legate al territorio, i giochi semplici e creativi, ma anche la musica del duo Un po’ scordati, non hanno disatteso le aspettative dei partecipanti, sia locali, sia d’oltre Bernina. La sagra è, infatti, un appuntamento fisso per la popolazione valposchiavina, ma sta consolidando anche un gruppo di frequentatori abituali provenienti dalla Svizzera tedesca.

Frieder Torp e Rico Punzi del duo “Un po’ scordati” (foto di Arianna Nussio)

 

Stando ai riscontri dei partecipanti, i punti di forza dell’evento sembrano essere la sua autenticità, la bontà dei prodotti che si possono acquistare e gustare sul posto, e lo spirito godereccio dei brusiesi, marunat in prima linea.

Marunat che offrono brasché (foto di Arianna Nussio)

 

In questo contesto va ricordato che anche quest’anno gli appuntamenti legati alla sagra iniziavano alcuni giorni prima, con delicate pietanze autunnali a base di selvaggina, castagne e altre prelibatezze di stagione presso i prestigiosi ristoranti valposchiavini Miravalle, La Romantica e Suisse, nonché un aperitivo al Bar Rampa di Brusio, con leccornie artigianali del paese. Per alcuni giorni nella bassa valle si è respirata aria di festa e ristoratori, operatori turistici, coltivatori, commercianti, e tante altre persone attive in settori diversi, hanno lavorato fianco a fianco, guardando nella stessa direzione. A tutte le persone coinvolte, va un caloroso ringraziamento.

Le specialità rigorosamente di Brusio proposte al Bar Rampa (foto di Arianna Nussio)

 

Si ringrazia inoltre il Comune di Brusio per il patrocinio e Swisslos – promozione della cultura, Banca Raiffeisen e Ente Turistico Valposchiavo per il sostegno.

  • La Sagra della Castagna è organizzata dalla Pgi Valposchiavo, in collaborazione con l’Associazione Osti Brusio, l’Associazione Coltivatori di Castagne della Svizzera Italiana Gruppo operativo Brusio, l’Ente Turistico Valposchiavo e il Gruppo di Gioco Pinguin.
  • Le castagne locali si possono acquistare presso Piccoli Frutti di Nicolò Paganini a Campascio, nonché in altri negozi della Valposchiavo.

 

Arianna Nussio
Operatrice culturale Pgi Valposchiavo