TIVAS ribatte al Comune di Poschiavo in merito al traffico di Livigno
Cari amici di TIVAS, come ricorderete, in settembre il nostro Comitato ha avuto una riunione con il podestà di Poschiavo e il consigliere Menghini sul tema traffico di punta in Valposchiavo.
All’incontro è seguita una nostra lettera aperta nella quale formulavamo una duplice richiesta al Comune: prendere una chiara posizione al cospetto della problematica in questione e fornire un supporto operativo che ovviasse alla inevitabile mancanza di mezzi del nostro gruppo.
Il 12 novembre il Comune ha dato una risposta mediante lettera (leggi qui) firmata dal podestà Alessandro Della Vedova e dal cancelliere Nicola Passini. Di essa abbiamo riferito sui media locali. In occasione di questo primo ritrovo del 2014, cari amici, vorremmo esporvi alcuni commenti al riguardo.
L’incontro col Comune è stato del tutto cordiale e la stessa cordialità ci sembra venga espressa nella risposta scritta. Ringraziamo sentitamente l’Autorità esecutiva per la disponibilità e l’attenzione riservateci. Desideriamo nondimeno rilevare che tra le considerazioni esternate dalle Autorità durante l’incontro e il contenuto della risposta intercorre una non trascurabile differenza, la qual cosa ci ha comprensibilmente disorientato.
Relativamente alla presa di posizione richiesta, il Comune afferma che la pianificazione locale già prevede accorgimenti atti a lenire l’impatto del traffico. A questo riguardo noi osserviamo che, per quanto gli interventi possano essere efficaci ed auspicabili, nessuna voce risulta mirata a un’effettiva diminuzione dei volumi di punta. La parola che avremmo voluto leggere, e che invece manca nella missiva a noi recapitata, è ‘contenimento’ del traffico.
Il Comune dichiara di seguire con grande attenzione gli sviluppi delle nostre attività e di leggere costantemente le nostre pubblicazioni. Ne siamo naturalmente lieti e anche onorati, ma potremmo fare molto di più col supporto di studi ad hoc (viabilistici, ambientalistici, economici, turistici, ecc.) che ci siamo a suo tempo sentiti di sollecitare. Anche in questo caso il Comune non sembra tuttavia aver aderito alla richiesta; a meno che in quel ‘in attesa di comunicarvi ulteriori sviluppi’ posto alla fine della lettera di risposta non si nasconda qualche promettente novità.
Nel frattempo la vera novità è che il Consiglio comunale passa la palla alla Regione Valposchiavo, proponendo alla stessa che un nostro rappresentante venga inglobato nella Commissione traffico.
Non possiamo però non rilevare come la Regione abbia inteso affrontare solo di recente questo argomento, non sappiamo se per questioni contingenti o in seguito alle firme da noi raccolte. La nostra impressione è che fino a ieri per la Regione non valesse la pena affrontare il problema, giudicato irresolubile. Siamo lieti per la sensibilizzazione degli ultimi tempi, ma dubitiamo che sia di per sé sufficiente.
Per il momento non riteniamo che ci siano le condizioni generali d’impegno da parte delle Autorità per una nostra integrazione armonica nella citata Commissione.
Noi di TIVAS abbiamo sempre sottolineato l’indipendenza del Comitato che non ha colore politico o legami amministrativi. Temiamo che l’accettazione indiscriminata dell’inglobamento in questione, senza altre garanzie o accordi circostanziati, rischi di minare la nostra autonomia e la nostra credibilità agli occhi di chi ci ha assicurato la fiducia con oltre 600 sottoscrizioni.
Siamo convinti che tanto il Comune quanto la Regione possano comprendere la nostra attuale posizione. Speriamo anzi che si possa lavorare su fronti per il momento diversi nella ricerca di soluzioni condivise. Naturalmente, non dimentichiamo il ruolo che può giocare nel contesto anche il Comune di Brusio i cui abitanti non soffrono per il traffico meno di quelli di Poschiavo.
Auspichiamo che si possa finalmente giungere tutti insieme a usare il termine critico ‘contenimento’. Questo è oggi per noi di TIVAS l’unico punto di partenza serio da cui esordire per affrontare il tema di un traffico ‘sostenibile’ a livello di governo e pianificazione territoriale.
Per TIVAS
Luigi Badilatti
Lara Boninchi Lopes
Livio Luigi Crameri
Roberto Weitnauer











