Gli AUTDUET presso Lo Spazio di Poschiavo

0
17

Nuovo concerto in Valposchiavo
Previsto anche un appuntamento nella vicina Tirano.

AUTDUET è la collaborazione tra la danzatrice Manuela Giovagnetti ed il trombonista Davide Piersanti. Entrambi romani si incontrano e cominciano a lavorare assieme a Berlino nell’estate del 2013. Realizzano performance a Roma, Amburgo e Berlino. Il loro lavoro si basa sull’interazione, sull’improvvisazione e sulla poetica dell’istante, in cui il suono ed il corpo si accostano attraverso processi di relazione in divenire, stimoli sinestetici, un work in progress che non evita l’esplicitazione di una drammaturgia.

Nel movimento di Manuela Giovagnetti emergono elementi di teatro-danza, danza contemporanea e del Butoh. Davide Piersanti a sua volta integra il suono acustico del trombone con l’elettronica analogica, in relazione alle sonorità della cosiddetta “Neue Musik”. Accomunati nell’ottica di suonare il corpo o danzare lo strumento, nella loro ricerca, pongono il Soma (nel senso di corpo in scena) come presenza centrale, in sensazioni ricorrenti come: l’ascolto, il sostegno, l’amore, in una interazione costante che crea a tratti atmosfere poetiche e romantiche, grottesche e ironiche. I due performer intrecciano insieme una mediazione che è la “fuga” dalla schizofrenia del mondo razionale con la ricerca di un linguaggio intuitivo ed ancestrale.

 

Davide Piersanti (1971) è trombonista, improvvisatore, compositore, polistrumentista, insegnante e performer di Roma e vive a Berlino. Si è diplomato in discipline musicali jazzistiche al conservatorio L. Refice di Frosinone e ha partecipato a residenze/workshop/laboratori. È un musicista trasversale interessato a suonare in differenti aree stilistiche come: improvvisazione libera, avant-jazz, funk, elettroacustica, sonorizzazione di film, conduction-orchestra, con la danza e teatro. Ha composto musica, dal solo all’orchestra, per gruppi da lui diretti e per situazioni multidisciplinari. Ha suonato e o registrato in un ampio spettro di musiche: con cantautori, world-music, funk, jazz e free.

Ha suonato e/o collaborato con: Butch Morris, Alvin Curran, Uli Gumpert, Daniel Carter, Steve Swell, Federico Ughi, Ken Hyder, Tim Hodgkinson, Jack Wright, Gino Robair, Michael Thieke, Roberto Bellatalla, Mike Cooper, Fabrizio Spera, Geoff Leigh, Eugenio Colombo, Luca Venitucci, Marco Ariano, Dirk Dhonau, John Hughes, Tristan Honsinger, Matthias Bauer. E inoltre con diversi gruppi (Collettivo Angelo Mai, Funkallisto, Iato orchestra, Stadtfish flexible orchestra, Sound painting italian orchestra, Quintetto Rosso).

Attualmente è focalizzato nel suo progetto in solo, guida alcune band a Roma (Dp Unit, Quadrilogue) suona nella ricca scena berlinese di area “Echtzeit”. Inoltre ha attiva la collaborazione con il percussionista-sciamanico scozzese Ken Hyder, il duo con la danzatrice Manuela Giovagnetti  (AUTDUET) e conduce un open ensemble (Transition Orchestra) con un proprio metodo personale di “conduction”.

Ha suonato in programmi radiofonici, istituti culturali, club, e festival come: Biennale Europea dei giovani artisti 1999, Villa Ada-Roma incontra il mondo, Rumori mediterranei, Terni jazz, Italian Jazz Rebels, Latina Jazz, Goethe Institut, Auditorium Parco della Musica, Il Suono dell’istante, Controindicazioni, Nuova Consonanza, Veneto Jazz, Frammenti Festival, Bern Buskers, One Man Act, Kampnagel Sommerfest.


Manuela Giovagnetti (1975) è danzatrice dal 1998. Ha studiato danza Butoh con Masaki Iwana, Akira Kasai, Yuko Muronoi, Silvia Rampelli. È stata cofondatrice a Roma della compagnia Lios con la quale, oltre ad aver realizzato numerose performance, ha anche organizzato per dodici anni il festival di danza Trasform’azioni al Teatro Furio Camillo. Lavora in ambito teatrale, musicale e della danza e rivolge particolare attenzione a performance multidisciplinari. Lavora inoltre moltissimo come danzatrice solista, con il suo assolo “The Left – handed Woman” ha partecipato a Festival a Roma, Berlino e Mannheim. Oggi vive e lavora a Berlino. Dal 2013 è cofondatrice di Aut duetto con Davide Piersanti che ha già lavorato a Roma, Berlino, Hamburg. Ha studiato inoltre Shiatsu (Metodo Masunaga, Pratica dei Makko-ho), tecniche che s’integra felicemente con l’insegnamento della danza.


 

Cornelia Müller
Associazione Cultura La Ciaf