Vacanze: Scuol batte l’Egitto

0
15

Più relax, meno CO2
Le vacanze estive sono alle porte. Il WWF si è chiesto: quali sono le dieci mete più apprezzate e che impatto hanno sull’ambiente?

Il viaggio all inclusive in Egitto conquista a mani basse la palma della destinazione «peggiore» in ottica ambientale, mentre le vacanze più «virtuose» sono quelle trascorse a Scuol. In collaborazione con Svizzera Turismo, il WWF ha elaborato una serie di proposte per trascorrere le vacanze in patria, lanciando l’iniziativa «Stiamo qui».

Il grafico «L’impatto ambientale in vacanza»

 

Tra poche settimane avrà ufficialmente inizio in Svizzera la stagione delle vacanze. Molti sceglieranno l’aereo per raggiungere la meta turistica prescelta. Il WWF desiderava scoprire quanto influiscano sulla nostra impronta ecologica le destinazioni di viaggio più gettonate. Per questo ha consultato i quattro principali tour operator e portali Internet elvetici, informandosi sulle mete più richieste dagli svizzeri per viaggi estivi della durata di una settimana. I luoghi preferiti per un breve soggiorno di vacanza risultano essere Grecia, Spagna, Turchia, Cipro ed Egitto, seguiti da Italia, Tunisia, Gran Bretagna, Germania e Francia.

Clicca per ingrandire l’immagine

 

Per ciascuna di queste destinazioni, il WWF ha selezionato un’offerta tipica tra quelle proposte dai vari operatori e ha quindi chiesto agli esperti di ESU-services – azienda specializzata tra le altre cose nell’elaborazione di bilanci ecologici — di calcolare a quanto ammontino, per ogni singolo viaggio, le emissioni di CO2 dannose per il clima. Nel calcolo si è tenuto conto del tragitto a partire da Berna, dell’alloggio e del vitto. Le attività svolte in loco durante la vacanza non sono state considerate poiché in genere vengono prenotate individualmente. Ciascuna delle dieci destinazioni sottoposte ad analisi è stata poi confrontata con una proposta di viaggio di Svizzera Turismo in Engadina.

Clicca per ingrandire l’immagine

 

Dai calcoli effettuati emerge chiaramente che la quota più consistente delle emissioni è ascrivibile allo spostamento, fattore su cui incidono in misura decisiva soprattutto la distanza percorsa e la scelta del mezzo di trasporto. A produrre le maggiori emissioni di gas serra (2,5 tonnellate di CO2) è il volo verso Hurghada, che inquina tanto quanto gli spostamenti in auto di uno svizzero medio nell’arco di due anni. Quasi allo stesso livello, in termini di impatto climatico, sono i viaggi a Cipro, seguiti da quelli ad Antalya e Rodi (tra 2 e 1,8 tonnellate di CO2). I risultati migliorano notevolmente per le mete raggiunte in treno: una settimana a Rügen «pesa» 518 kg di CO2, la Provenza si attesta a 299 kg, mentre l’Engadina fa scendere il conto a soli 172 kg, ovvero il sette per cento delle emissioni generate dal viaggio in Egitto. Questo sì che è un bilancio ideale per chi vuole mantenere, durante l’estate, una «perfetta forma» in termini di CO2!

Iniziativa «Stiamo qui» con consigli per le vacanze offerti da Svizzera Turismo

Insomma, di motivi per lanciare l’iniziativa «Stiamo qui» il WWF ne aveva più che a sufficienza. Da parte sua, Svizzera Turismo ha contribuito con dieci idee ad hoc per trascorrere le vacanze in Svizzera. Parola d’ordine: più relax, meno CO2! L’obiettivo? Trascorrere in Svizzera una vacanza riposante in mezzo alla natura, con un occhio di riguardo per l’ambiente. Rinunciando a passare lunghe ore seduti in aereo, in treno o in auto, si ha più tempo per rilassarsi e, nel frattempo, si dà anche una mano all’ambiente. Chi sottoscrive l’iniziativa «Stiamo qui» sul sito www.wwf.ch/vacanze potrà vincere, con un pizzico di fortuna, uno dei dieci viaggi in Svizzera messi in palio.


Le dieci destinazioni estere più apprezzate dagli svizzeri per un soggiorno di una settimana durante il periodo estivo:

Le top 5: Grecia, Spagna, Turchia, Cipro, Egitto.
A seguire: Italia, Tunisia, Gran Bretagna, Germania e Francia.


 WWF Svizzera