L’opinione del PLD – I Liberali Grigioni
Il Consiglio federale intende precludere l’utilizzo dei mezzi della cassa pensione per proprietà abitativa propria da parte dei beneficiari.
Ciò facendo pensa di impedire il surriscaldamento di tale mercato immobiliare. Secondo il PLD I Liberali Grigioni queste misure non sono idonee nella loro assolutezza. Esse nuocciono alla nostra economia e attaccano una volta di più il nostro ceto medio.
La proprietà abitativa è il sogno di molti svizzeri e svizzere. La realizzazione di questo sogno viene preclusa attraverso le annunciate misure del Consiglio federale, il quale crede, così facendo, di poter evitare il surriscaldamento del mercato delle costruzioni.
Tuttavia, queste misure sono totalmente non idonee: invece di impedire investimenti sbagliati, impediscono la proprietà abitativa del ceto medio, poiché il mercato immobiliare è surriscaldato a livello regionale. Abitazioni per più famiglie e case in locazione vengono in gran parte realizzate nel posto sbagliato. Qui incombe il crearsi di ruderi immobiliari che spesso vengono finanziati con mezzi da Casse pensioni e non con i prelievi anticipati dei lavoratori attivi.
Il PLD I Liberali Grigioni sostiene gli sforzi generali della Confederazione, tesi alla limitazione dell’abuso di prestazioni complementari. Ciò non deve tuttavia avvenire tramite la limitazione della proprietà abitativa. A tal proposito bisogna guardare direttamente alle prestazioni complementari. Il Consiglio federale ammette che non sono ancora date le relative basi sul rapporto prelievi preliminari cassa pensione e prestazioni complementari.
Al contrario il PLD I Liberali Grigioni appoggia l’autoregolazione delle banche che hanno inasprito le condizioni circa i mezzi propri. Inoltre viene sostenuto il dialogo politico sulle abitazioni fra Confederazione, Cantoni e Città, il quale deve permettere nei territori con troppe poche abitazioni di aumentare l’attività costruttiva con spazio abitativo favorevole grazie ad una riduzione della burocrazia.
Infine il PLD dei Grigioni ritiene che potrebbe senz’altro essere d’accordo con certe direttive inasprite sui prelievi anticipati Cassa pensione, qualora concernano l’obbligatorietà, ma non con un divieto radicale. Onde evitare abusi, non bisogna punire tutti, bensì agire con circospezione.











