Paolo Pola espone a Poschiavo

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“Partiture” 2008-2014
Dal 27 luglio al 17 agosto 2014 la Galleria Pgi di Poschiavo ospita la mostra «Partiture» 2008 – 2014 di Paolo Pola. Il rinomato artista presenta nella sua terra d’origine le opere recenti realizzate durante ed in seguito ad un soggiorno nella città sull’acqua.

Come tanti grigioni dei secoli scorsi, Paolo Pola ha trovato la via per Venezia. A condurlo, quel richiamo del Mediterraneo che da anni lo segue, e che puntualmente ne determina il percorso artistico.

Su quella piattaforma galleggiante sospesa nel tempo, l’artista ha trascorso mesi a osservare l’acqua mossa dalle maree, cullata dall’aria e impregnata dei caratteristici colori lagunari. È rientrato poi a casa, con appunti, impressioni e – senza saperlo – una nuova stagione per la sua pittura.

Vi è qualcosa di musicale nel personale omaggio che Pola fa alla città sull’acqua.

L’immagine di Venezia che il pittore ha portato con se, è quella di un susseguirsi di fasce orizzontali, il cui armonico flusso è interrotto unicamente dalla verticalità delle paline. Le tele si presentano così come composizioni ritmiche, quasi appunto «partiture», sulle quali un buon musicista potrebbe addirittura improvvisare una melodia, ricreando forse lo spirito di questo straordinario posto. Sul carattere melodioso della città lagunare aveva del resto già riflettuto Nietzsche, in un tempo in cui Venezia non era ancora invasa dal turismo e dall’inquinamento: «Se dovessi cercare una parola che sostituisce “musica” potrei pensare soltanto a Venezia.»

 

A voler rappresentare una città come Venezia, da secoli soggetto prediletto sui cavalletti, si rischia facilmente di cadere nel cliché. Le vedute di oggi, sono le vedute che già dipingeva il Canaletto con inarrivabile precisione, e le file variopinte di case affacciate sul Canal Grande che avrebbe potuto descrivere Casanova, sono le stesse stampate sui poster venduti ai turisti. Cosa dipingere dunque di una città di cui forse non esiste più un angolo che sfugge alla storia dell’arte? Paolo Pola risponde con «l’essenza».

Nelle sue «partiture» Pola propone una sintesi di Venezia, che difficilmente potrebbe essere più efficace. Tolti i fronzoli – come da anni fa secondo un concetto minimalista – ha distillato la città fino ad ottenerne l’essenza più pura.

Fosse andato ancora più avanti, sul tavolo gli sarebbe rimasta dell’acqua, un pugno di sabbia, qualche scheggia di legno, e forse una crosta d’intonaco scarlatto. Ma Paolo Pola è pittore, e come tale si esprime in pittura.

 

La mostra Paolo Pola «Partiture» 2008 – 2014 apre sabato 26 luglio 2014 alle ore 17 e rimane aperta dal mercoledì alla domenica, ore 16.00 – 19.00, fino al 17 agosto 2014.
Contemporaneamente alla mostra presso la Galleria Pgi di Poschiavo, una scelta di «partiture» veneziane sarà esposta anche nelle sale pranzo del rinomato Hotel Le Prese.


Paolo Pola, nato a Campocologno (GR) nel 1942, vive fra Muttenz (BL) e Brusio (GR). Formatosi a Zurigo, Perugia, Basilea e Roma, è stato dal 1970 al 2003 professore alla Scuola Superiore di Belle Arti e Design di Basilea. La sua attività artistica predilige il disegno, la pittura, la grafica e interventi murali in edifici pubblici. Numerose le esposizioni personali e collettive, in Svizzera e all’estero. Premiato con la borsa di studio federale per l’arte nel 1980, con il «Bündner Kunstpreis» nel 1985 e il premio di riconoscimento del Canton Grigioni nel 1990, ha svolto vari soggiorni artistici e di studio all’estero.


 

Arianna Nussio
Operatrice culturale Pgi