Campagna elettorale che si preavvisa infervorata in attesa del verdetto del 30 novembre – Lunedì 27 ottobre era la data fissata per la consegna delle liste dei candidati per un seggio nella Giunta Comunale durante la legislatura 2015-2018; non sono mancate le sorprese. In questo articolo tutti i candidati della tornata elettorale!
Sono ben 27, infatti, i candidati per un seggio nella Giunta Comunale che ne potrà ospitare soltanto 16. Tutti questi numeri ci lasciano presagire una campagna elettorale senza esclusione di colpi, ma soprattutto decisiva per capire l’orientamento politico del nuovo parlamento comunale.
Come prima analisi si possono sicuramente tirare alcune conclusioni che vi sottoponiamo di seguito.
Innanzitutto il Partito Democratico Cristiano (PDC) si è brillantemente ripreso dal momento difficile che lo ha visto coinvolto durante le elezioni per il Consiglio Comunale e, in barba a chi lo dava già per morto, presenta ben otto candidati confermandosi quindi forza egemonica sul territorio. Sempre con otto candidati si presenta pure la compagine di Poschiavo Viva (PV) che dovrà sudare le famose sette camicie per riconfermare tutti i suoi candidati uscenti. I Liberali valposchiavini (PLD), dal canto loro, presentano cinque candidati e si confermano quindi un partito importante del Comune di Poschiavo, con il quale bisogna fare assolutamente i conti se si vogliono raggiungere delle maggioranze. La grande novità, e di peso, è invece rappresentata dall’Unione Democratica di Centro (UDC) che decide di fare subito sul serio proponendo ben cinque candidati. Scelta, questa dei democentristi, che permette alla campagna di essere vera fino in fondo e quindi perfettamente democratica; sarà infatti il cittadino a decidere chi lo dovrà rappresentare in seno al parlamento poschiavino durante la prossima legislatura.
Ma vediamo i candidati, frazione per frazione, partendo da nord verso sud.
Aino (3 seggi):
Candidati principali:
Graziano Crameri (PDC), Thomas Compagnoni e Corrado Crameri (PV), Arno Marchesi (UDC) e Antonio Cattaneo quale indipendente.
Candidati supplenti:
Romano Tosio (PDC) e Carla Visinoni-Semadeni (PLD).
I tre uscenti Graziano Crameri, Thomas Compagnoni e Corrado Crameri sono sì forti della loro esperienza, ma dovranno fare i conti pure con le candidature di Arno Marchesi e di Antonio Cattaneo che faranno il possibile per spodestarli. Interessante sarà capire se almeno in Giunta il ceto agricolo saprà farsi valere confermando i suoi candidati, oppure se incasserà una nuova sconfitta dopo quella subita in Consiglio Comunale con l’esclusione di Reto Raselli.
Borgo-Cologna (7 seggi):
Candidati principali:
Michela Cortesi-Bontognali (PDC), Luca Lardi (PDC), Andrea Rossi (PDC), Claudio Paganini (PDC), Giorgio Murbach (PV), Ivan Pola (PV), Franz Bordoni (PV), Massimo Tuena (PV), Martino Luminati (PV), Fabio Zanetti (PLD), Luca Plozza (PLD), Giorgio Bondolfi (PLD) ed Elio Paganini (UDC).
Candidati supplenti:
Roberto Battilana-Piana (PDC), Mirko Cortesi (PDC), Danilo Rainieri (PLD), Veronica Battilana (PLD) e Simone Lardi (UDC).
Quella della frazione Borgo-Cologna è sicuramente la battaglia più aperta e serrata di tutta la tornata elettorale. Sono infatti ben 13 i contendenti e soltanto 7 i posti a disposizione. Se gli uscenti Cortesi-Bontognali, Murbach, Pola, Bordoni, Zanetti e Plozza possono ritenersi più tranquilli, tra gli altri candidati sarà una lotta senza scampo per guadagnarsi un posto in Casa Torre.
Da evidenziare la ricandidatura di Michela Cortesi-Bontognali che è da accogliere a braccia aperte essendo Poschiavo ancora lontana dall’aver raggiunto un sistema di “quote rosa”.
La frazione più popolosa è anche da ritenersi un feudo di Poschiavo Viva. Staremo a vedere se i nomi scelti dal movimento progressista sapranno non deludere le aspettative.
Campiglioni (2 seggi):
Candidati principali:
Fulvio Betti (UDC) e Gabriela Menghini-Inauen (UDC)
Candidati supplenti:
Sandro Marchesi (PLD)
L’UDC schiera due pezzi da novanta e farà sicuramente bottino pieno in quel di Campiglioni. Democentristi quindi che sfruttano al meglio le indecisioni degli altri partiti e si appropriano di due seggi nel legislativo comunale.
Prada (2 seggi):
Candidati principali:
Andrea Costa (PDC), Michel Castelli (PDC), Reto Capelli (PLD) e Rosanna Crameri-Nesina (UDC).
Candidati supplenti:
Elio Capelli (PDC), Carlo Marchesi (PLD) e Mirko Zala (UDC)
In quel di Prada la faccenda sarà invece più complessa. Il PDC vuole infatti riappropriarsi della propria roccaforte e per centrare l’obiettivo schiera due nomi di assoluto valore. Sarà quindi una sfida interessante quella di Reto Capelli, chiamato a confermare il seggio blu. Da tenere d’occhio, inoltre, la mina vagante democentrista che potrebbe inserirsi quale quarto incomodo e centrare l’elezione. Sottolineiamo, anche in questo caso con piacere, la candidatura di Rosanna Crameri-Nesina che contribuisce a tenere alto il nome del gentil sesso.
Le Prese (2 seggi):
Candidati principali:
Carlo Crameri-Costa (PDC), Livio Luigi Crameri (PV) e Flavio Lardi (PLD)
Candidati supplenti:
Elmo Zanetti (PV), Gianmaria Sala (PLD) e Nadia Bontognali (UDC).
A bordo lago gli uscenti Crameri e Lardi se la dovranno vedere con il democristiano Crameri-Costa che mette in grave pericolo un’altrimenti facile rielezione dei due uscenti.
Anche in questo caso sottolineiamo la candidatura al femminile di Nadia Bontognali che risulta essere pure la più giovane tra tutti i candidati in lista.
Ricordiamo ai nostri lettori che le elezioni si terranno domenica 30 novembre e gli eletti andranno a comporre la Giunta Comunale per la legislatura 2015-2018.
Consiglio scolastico
Segnaliamo inoltre le elezioni per la nomina del Consiglio scolastico dove a contendersi i 5 seggi correranno: Paola Locatelli-Iseppi (PDC), Gianluca Balzarolo (PDC), Angela Crameri-Tischhauser (PV), Franco Albertini (PV), Mauro Vassella (PLD) e Orlando Crameri (UDC).
Commissione di Gestione
Mentre per la nomina della Commissione di Gestione vi sono in corsa per i cinque posti vaganti lo stesso numero di candidati: Paolo Cortesi-Cortesi (PDC), Romano Rossi (PDC), Sergio Gurini (PV), Achille Zala (PLD) e Sonia Costa-Cortesi (UDC).
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