“Nonostante” la primavera, ci sono condizioni ottimali
Con l’arrivo del primo caldo i più appendono bastoni e sci al chiodo. Non è così per gli amanti dello sci d’alpinismo perché, con l’alzarsi delle temperature, la loro stagione entra nella fase più calda. Infatti è questo il periodo più adatto per fare gite con sci e pelli di foca.
Il motivo principale per cui la stagione entra solo ora nel vivo è che le condizioni sono migliori rispetto ad alcuni mesi fa. Anche se sul fondo valle la neve se n’è andata da un po’, lasciando spazio ai primi fiori, in alta quota è tutta un’altra storia. Dopo un inizio stagione piuttosto difficile con la neve che tardava ad arrivare, ora le condizioni per praticare lo sci d’alpinismo sono ottimali.
Innanzitutto dal lato della sicurezza, poiché il manto nevoso risulta più stabile e vi sono meno valanghe. Questo grazie alle temperature più alte; durante la giornata la neve si scioglie e di notte, quando le temperature tornano nuovamente sotto lo zero, la neve si ghiaccia nuovamente, fondendo i vari strati fra di essi. Un manto stabile significa maggiore sicurezza e grazie a ciò sono possibili anche gite più difficili come l’ascesa al Piz Palü, che in gennaio è spesso proibitiva. Sicuramente anche le temperature più miti e le giornate più lunghe spingono anche i più pigri ad abbandonare il proprio letto.
Per quanto riguarda la Valposchiavo, la Sportiva Palü Poschiavo (SPP), attiva sia nello sci alpino che nello sci d’alpinismo, ha organizzato varie gite e gare. Per lo sci alpino è stata una stagione strettamente legata alle condizioni meteo, d’altronde come tutti gli anni. Il brutto tempo nei fine settimana ha fatto sì che venissero spostate alcune gare, ma, a parte una, si sono svolte tutte. Anche se la stagione volge al termine, non tutti hanno già appeso gli sci al chiodo: infatti, il gruppo per le gare si allenerà fino al 19 aprile.

Anche le attività organizzate nell’ambito dello sci alpinismo si sono svolte relativamente senza troppi intoppi. Essendo uno sport che può diventare anche molto pericoloso, lo sci d’alpinismo dipende moltissimo dalle condizioni della giornata. Molteplici sono i fattori da valutare per una gita in sicurezza e quindi anche la SPP deve adeguare le proprie gite.
“Ciò che si può notare è che a inizio stagione vi sono molti più partecipanti rispetto a quelli che ci sono durante le gite di fine stagione”, afferma Remo Cortesi, responsabile del settore per la SPP. “Questo potrebbe essere un controsenso, visto che le condizioni sono migliori adesso”. Cortesi aggiunge: “Probabilmente la gente, sentendo l’arrivo della primavera, ha voglia di fare attività diverse rispetto allo sci. Inoltre organizziamo le gite con crescente livello di difficoltà. Le uscite che proponiamo a gennaio sono solitamente accessibili quasi a tutti, mentre quelle che organizziamo in questo periodo richiedono un certo livello di preparazione”.
La prossima gita nel calendario della Sportiva Palü Poschiavo sarà alla volta del Monte Pasquale e della Punta S.Matteo, domenica prossima.












