In contrasto con il diritto superiore
La frazione PDC si è riunita a Falera sotto la guida del suo presidente Marcus Caduff per preparare la sessione di aprile del Gran Consiglio. Fra i punti principali in discussione l’iniziativa che chiede l’introduzione di una sola lingua straniera nella scuola elementare.
La frazione PDC condivide la posizione della Commissione per la Cultura e l‘Istruzione guidata dal Gran Consigliere Dr. Luca Tenchio, secondo il quale l’iniziativa deve essere dichiarata nulla. Sulla base di quanto previsto dalla Costituzione cantonale, il Gran Consiglio deve invalidare le iniziative che sono in contrasto con il diritto superiore; in questo senso, il Gran Consigliere Luca Tenchio ha potuto evidenziare come l’iniziativa in oggetto infranga tanto il diritto federale quanto la Costituzione stessa del Cantone dei Grigioni.
«Le scolare e gli scolari delle regioni italofone e romance del nostro Cantone sarebbero chiaramente discriminati dall’iniziativa a causa della loro provenienza linguistica, in quanto questa porterebbe ad una disparità nelle competenze linguistiche», ha dichiarato Luca Tenchio. L’iniziativa collide con la Costituzione cantonale anche per il fatto che con essa il tedesco assumerebbe un peso preponderante rispetto alle altre due lingue ufficiali dei Grigioni e quindi non sarebbe più garantita la pari dignità linguistica.
Inoltre, per alcuni Comuni non sarebbe più possibile avere nei programmi scolastici un occhio di riguardo per le minoranze linguistiche autoctone presenti sul proprio territorio, come invece previsto dalla Costituzione. Sulla base di queste considerazioni, la frazione PDC è chiaramente dell’opinione che l’iniziativa per una sola lingua straniera nelle scuole elementari sia da dichiarare nulla, perché in evidente contraddizione rispetto al diritto federale e cantonale.
Incontestati all’interno della frazione sono anche l’adesione all’accordo intercantonale sul riconoscimento dei diplomi scolastici e professionali, come pure la revisione parziale della legge cantonale sui diritti politici. Essa prevede la facoltà di ricorrere al Tribunale amministrativo per quanto riguarda la richiesta di spiegazioni inerenti al materiale elettorale e di voto.
Viene infine sostenuto in maniera chiara l’incarico del Gran Consigliere Daniel Albertin concernente il rafforzamento della coesione sociale nel Cantone attraverso la promozione dell’informazione tra le comunità linguistiche.
Per la frazione PDC in Gran Consiglio
Alessandro Della Vedova











