Disagi per la circolazione
(di M. Travaglia)
In questi giorni, chi viaggia sulle strade della Valposchiavo non avrà potuto fare a meno di notare la presenza di numerosi cantieri. Cosa devono aspettarsi gli automobilisti e quali sono i tempi di realizzazione dei lavori?
L’ultimo cantiere a comparire, in ordine di tempo, è quello situato nel Comune di Brusio, tra il viadotto e la casa comunale. Come spiegato dall’impiegato cantonale Roberto Godenzi, attivo nella direzione dei lavori, da lunedì 18 aprile si sta procedendo alla pavimentazione del tratto stradale, che misura circa 600 metri, interessato negli scorsi anni (2014 e 2015) da lavori comunali atti ad implementare gli impianti tecnologici (acqua, fogne etc.) e alla costruzione di un nuovo marciapiede. Quattro le tappe previste, così come quattro saranno gli spostamenti dell’impianto semaforico.
Non si tratta, però, di un’asfaltatura ordinaria. A causa della friabilità del terreno, infatti, sono necessari degli scavi profondi fino a 1 metro: il materiale estratto verrà poi sostituito da uno più idoneo, utile a resistere al freddo e a contenere il lavorio dell’acqua. Il cantiere, allo stato attuale, dovrebbe durare fino al 22 luglio.
Rimane forte l’incognita legata agli eventuali ritardi dovuti agli imprevisti che, “in lavori di questo tipo, possono essere molti”. Nel caso in cui le tempistiche non fossero rispettate, Roberto Godenzi ci ha spiegato che i lavori potrebbero subire un’interruzione nel periodo estivo, per poi riprendere a metà settembre.
Un’altra fase cruciale riguarda poi l’ultima tappa, e cioè i 120 metri prima del Municipio. Qui, infatti, come confermato anche da Franco Crameri dell’Ufficio forestale e stradale, il Comune dovrà ancora intervenire per la posa dei nuovi impianti tecnologici.
In ogni caso i cantieri riapriranno l’anno prossimo, verso la fine di giugno, per la posa fine dell’asfalto; questo ulteriore passaggio è stato deciso in via precauzionale. In caso di piccoli cedimenti, infatti, si potrà ancora intervenire per ottimizzare l’intervento.
Il cantierie più importante, e imponente, resta comunque quello che costeggia il Lago di Poschiavo. Dopo la pausa invernale, i lavori sono ripresi da qualche settimana; ma è solo da qualche giorno che gli automobilisti sono costretti ad imbattersi, a distanza di poche centinaia di metri, in due semafori.
Si tratta, come dichiarato dal portavoce dell’ufficio tecnico cantonale Elia Lardi, di due distinti cantieri: uno stradale, con il rinnovo di uno dei ponti lungo la tratta Miralago-Le Prese, e uno che riguarda la costruzione di paramassi.
La scelta d’iniziare i due cantieri quasi in contemporanea, è stato spiegato, è dettata da motivi d’opportunità e di logistica. L’urgenza per la realizzazione dei ripari è stata voluta principalmente per motivi di sicurezza. Stando al programma di lavoro, i paramassi dovrebbero essere conclusi entro inizio-metà luglio, mentre lungo la strada si lavorerà fino verso metà novembre.

Per rendere il passaggio dei veicoli più fluido, una delle due interruzioni stradali è regolata, di giorno, da specialisti addetti alla regolazione del traffico. Come ribadito dal portavoce dell’ufficio tecnico, la strada sarà completamente liberata al traffico durante le settimane a cavallo di Ferragosto, nei momenti di punta delle vacanze estive.
I cantieri per il rifacimento dei ponti e dei viadotti lungo il lago, iniziati già alcuni anni fa, invece, si protrarranno ancora presumibilmente fino al 2017 -2018.
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