IL BERNINA, il saluto commosso di Gianluca Giuliani

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Presentata la nuova squadra
(di M. Travaglia)
L’assemblea generale annuale de IL BERNINA è stata l’occasione per presentare il nuovo presidente Bruno Raselli; insieme a lui due nuovi membri del Comitato: Davide Vassella e Sandro Cortesi.

 

Si tratta senza dubbio di uno dei passaggi più importanti della storia de IL BERNINA. Dopo 12 anni, Gianluca Giuliani lascia la presidenza dell’associazione a favore di Bruno Raselli. “Ammetto – ha detto il presidente uscente nella sua relazione – che c’è stata una certa emozione nel preparare il testo… Il Bernina mi ha dato molto di più di quello che io gli abbia potuto dare. Non mi rincresce quindi neanche un minuto di quelli investiti nell’Associazione, pur riconoscendo che ci sono stati anche dei momenti difficili vissuti assieme agli amici del Comitato e della Redazione”.

“Nell’arco dei dodici anni – ha aggiunto – abbiamo involontariamente sperimentato vari gradi di ‘lavoro di squadra’: dal ‘molto lavoro di squadra’ al ‘poco lavoro di squadra’. E il mio bilancio è molto netto e chiaro: malgrado una complessità dei processi maggiori, trovando il giusto modo di affrontarli, il lavoro di squadra porta a risultati nettamente superiori…”.

Il Bernina di oggi – ha detto Giuliani – non è più uguale a quello del giorno del suo lancio; in questi anni si è continuamente rinnovato, si è reimpostato, più volte addirittura, ha trovato nuove strade, ha creato nuove rubriche, ha stampato libri, ha prodotto eventi, si è impegnato nella vita civile. Chi l’ha costituito dodici anni fa aveva degli obiettivi, ma, almeno personalmente, non avevo alcuna idea di quali strade avremmo imboccato per raggiungerli, quali erano le migliori e quali quelle da evitare. Il Bernina è così sempre stata una sorpresa, persino per gli addetti ai lavori. Ed è stato stupendo che sia stato così. Auguro quindi a Il Bernina di sì darsi degli obiettivi, ma di potersi lasciar sorprendere dalle soluzioni che il gruppo sarà in grado di proporre affinché questi possano essere raggiunti, adattandosi al contesto ed alla società in continuo e rapido mutamento.
Per aver potuto fare questa magnifica esperienza – ha concluso con le lacrime agli occhi il Presidente uscente –  sono infinitamente riconoscente a voi, cari soci e amici de Il Bernina, agli amici e colleghi della redazione, ai collaboratori esterni e a voi carissimi amici del Comitato“.

Bruno Raselli e Gianluca Giuliani

 

Al lungo e applaudito discorso di Gianluca Giuliani ha fatto seguito il saluto riconoscente del Comitato e il rapporto del tesoriere Adriano Zanolari, che ha mostrato una sostanziale tenuta dei conti: gli abbonati, la principale fonte di introiti, sono attualmente 1’150 (322 dei quali sono soci). In termini di risorse umane IL BERNINA vede impegnate 15 persone (tra membri di redazione, collaboratori esterni e giovani collaboratori), più il Comitato e il Consiglio dei giornalisti. Il rendiconto finanziario dell’anno 2015 presenta un patrimonio di CHF 53’430 con ricavi per CHF 135’534 e costi per CHF 135’013. Si è registrato quindi un piccolo utile d’esercizio di CHF 521. Infine, i ringraziamenti conclusivi di Adriano Zanolari sono andati: ai soci, agli abbonati, agli inserzionisti pubblicitari e agli sponsor principali (Repower e Raiffeisen).

Successivamente, i presenti hanno dato corso, unanimemente, alle nuove nomine. Bruno Raselli, come anticipato, è stato acclamato come nuovo presidente dell’associazione IL BERNINA; inoltre, all’interno del Comitato hanno preso posto – al fianco di Alesssandra Jochum-Siccardi, Pierluigi Crameri, Mirko Monigatti e Adriano Zanolari – Davide Vassella e Sandro Cortesi.

Da sinistra: Davide Vassella, Bruno Raselli e Sandro Cortesi

 

Come nono punto all’ordine del giorno è toccato a me, in veste di capo-redattore, rendere conto di quanto fatto finora (retrospettiva) e di raccontare il lavoro programmato per il futuro (prospettiva). Dopo aver presentato uno a uno i membri della numerosissima famiglia de IL BERNINA, un team di lavoro trasversale per età e competenze, è stata resa pubblica una serie di dati che rendono merito del cospicuo lavoro fatto in questo ultimo anno: un maggior numero di articoli, esclusive e dossier si sta riflettendo in un incremento del numero di visite (più di 2’500 al giorno) e di tempo di permanenza sul giornale (più di 3 minuti per sessione).

Il Comitato

 

Prima dell’approvazione unanime del preventivo e dei saluti conclusivi, è stato dato ampio spazio agli interventi del pubblico. Prima Roberto Nussio e poi Dino Beti hanno sottolineato, tra le altre cose, una sostanziale mancanza di critica, anche costruttiva, rispetto a tematiche ritenute importanti; tendenza che, come è stato sottolineato, si è accentuata negli anni. Fatto tesoro delle critiche, mi piace mettere in evidenza che uno dei compiti della redazione è proprio quello di mettersi al servizio dei propri lettori, dei cittadini della Valposchiavo e delle loro idee: il nostro compito, infatti, è raccontare il presente, il passato, e di gettare le basi verso una coscienza e conoscenza comune del proprio futuro.

Alcuni membri del numeroso team de IL BERNINA. Da sinistra: Natalia Crameri, Catia Curti, Selena Raselli, Elisa Bontognali, Daniele Isepponi, Piero Pola, Marco Travaglia, Ivan Falcinella, Giorgio Murbach e Achille Pola