Della Vedova pronto ad incaricare il Governo di studiare la misura (di P. Pola)
Dopo la decisione del Governo grigionese di fissare i periodi di apertura e chiusura del Passo della Forcola, il Podestà di Poschiavo Alessandro Della Vedova ha dichiarato all’Engadiner Post che potrebbero esserci delle novità anche per quanto riguarda il traffico estivo.
Alcune settimane fa, il Governo grigionese, su intervento del gruppo TIVAS e del Podestà di Poschiavo, aveva indicativamente fissato le fasce d’apertura e di chiusura della Forcola di Livigno, determinando l’ultimo venerdì di novembre quale giorno per la definitiva chiusura invernale e, il primo lunedì di giugno, quale giorno della riapertura al traffico. Ciò in assenza di fenomeni atmosferici particolari, che potrebbero determinare una chiusura più estesa.
Nel frattempo pare che qualcosa si stia muovendo anche per ciò che concerne il transito di vetture durante i mesi estivi, che raggiungono punte fino a 800-900 veicoli all’ora in luglio e agosto. Secondo quanto riportato dall’Engadiner Post in una recente edizione, l’anno prossimo, il Podestà di Poschiavo Alessandro Della Vedova, sarebbe intenzionato ad inoltrare un incarico al Governo volto a studiare, tra le varie misure di contenimento del traffico, anche l’introduzione di un pedaggio.
Lo stesso potrebbe quantificarsi attorno ai 5.00 franchi per passaggio, i quali dovrebbero fungere quale provvedimento dissuasivo rivolto a chiunque fosse intenzionato a transitare dal Passo della Forcola unicamente per il pieno di benzina o lo shopping extradoganale. Così il Podestà di Poschiavo: “Dobbiamo assolutamente perseguire i nostri interessi e non quelli di Livigno.” Per Della Vedova, anche la discussione attorno alla zona franca di Samnaun, non dovrebbe più rappresentare un tabu.
Nell’argomentare le proprie intenzioni, Della Vedova ribadisce che, la ricerca di soluzioni volte a limitare la problematica del traffico di Livigno, non deriva unicamente dal proposito di voler istituire più tranquillità per gli abitanti e gli ospiti della Valposchiavo, ma ne va molto più di limitare le emissioni dannose dei gas di scarico, in un territorio che vuole affermarsi quale 100% Bio e che non può quindi permettersi di farsi soffocare dalle interminabili code di automezzi che, nei mesi estivi, solcano in continuazione la strada verso Livigno.
“La recente introduzione da parte del Dipartimento costruzioni, trasporti e foreste di un regime invernale è un’ottima decisione – sottolinea Della Vedova – e, in questo senso, intravvedo un segnale da parte del Governo di poter rivedere la problematica legata anche al traffico estivo di Livigno. In fondo – conclude il Podestà – ne va delle nostre risorse e della nostra sopravvivenza.”














