Nella seduta di Giunta di lunedì 12 marzo, il settimo punto all’ordine del giorno ha riguardato l’Informazione sull’accordo di collaborazione tra Repower e IECP (Impresa elettrica comunale Poschiavo). Seppur l’esito della vicenda abbia raccolto consensi tra la maggior parte dei consiglieri, una voce critica si è levata tra i banchi dell’UDC. In particolare, Fulvio Betti ha parlato di una “non grande soluzione, che ricalca già quanto c’era prima”. Secondo il consigliere, una gestione così promiscua, che coinvolga nello stesso tempo Comune e Repower, potrebbe riportare sul tavolo, in un futuro prossimo, le stesse problematiche avute in passato.
Particolare interesse ha suscitato la domanda di Carlo Crameri (PDC), relativa ai cambiamenti dei costi di gestione. Come spiegato dal consigliere comunale Franco Vassella, c’è un aumento (“più che giustificato”, vista l’importanza di garantire la continuità del servizio) delle spese solo per quanto riguarda l’amministrazione dei picchetti.
L’altra novità di rilievo riguarda la costituzione della Commissione IECP, un organo che ha il compito di coordinare e valutare tutti i lavori eseguiti da Repower. Come sottolineato da Vassella, è importante sapere che “l’interlocutore per il cittadino rimane l’IECP e che i lavori comunali svolti finora verranno ancora effettuati dal personale IECP”.
Progetto Lagobianco
L’ottavo punto all’ordine del giorno ha, invece, riguardato le concessioni relative al cosiddetto “progetto Lagobianco” (Informazione in merito all’adattamento e all’aggiunta della concessione I 1997 con gli elementi delle concessioni 2010 A + B). Il consiglio comunale, con il seguente messaggio, ha informato i presenti sull’evoluzione della situazione.
“Le concessioni “Lagobianco”, approvate dal Governo il 9 aprile 2014, prevedono prima la realizzazione dell’impianto di pompaggio Lagobianco, poi il risanamento degli impianti del salto superiore (Robbia) e del salto inferiore (Campocologno). Ora, Repower intende risanare prima gli impianti del salto inferiore entro il 2020, poi gli impianti del salto superiore (Robbia). La realizzazione dell’impianto di pompaggio è spostata a tempi migliori per motivi economici.
Per far fronte a questa nuova situazione occorre adattare le concessioni al fine di regolare le relazioni inerenti i diritti di sfruttamento delle acque fino alla realizzazione dell’impianto di pompaggio, o fino allo scadere della concessione I nel 2089, sia per il salto superiore che per il salto inferiore. Le parti coinvolte (Repower, Comune di Brusio e Comune di Poschiavo) concordano che la soluzione migliore sia un’aggiunta alle concessioni (concessione I del 1997 per il Comune di Poschiavo, nonché un’aggiunta alla concessione del 2011 per il Comune di Brusio).
Ora il gruppo di lavoro incaricato dal Consiglio comunale sta elaborando il contenuto dei vari elementi da definire nell’aggiunta alla concessione I del 1997. Questa aggiunta verrà poi sottoposta alla Giunta comunale e infine alla popolazione per approvazione tramite votazione popolare”.

Nominata la commissione preparatoria per la revisione dell’Ordinanza sulle indennità
Il nono punto all’ordine del giorno ha permesso di affrontare la questione della nomina di una commissione preparatoria, composta da 4 membri, per la revisione dell’Ordinanza sulle indennità degli organi comunali, delle commissioni e dei dipendenti ad impiego temporaneo.
L’assemblea ha così nominato i suoi rappresentanti:
- per il PLD, Falvio Lardi
- per il PDC, Graziano Crameri
- per l’UDC, Fulvio Betti
- per Poschiavo Viva, Ivan Pola.
Su questa tematica, il vice-presidente di Giunta Carlo Crameri ha espresso il proprio disappunto circa il ripresentarsi di questa “problematica”, che in più occasioni ha dato adito a delle discussioni in seno al Parlamento poschiavino. Una soluzione auspicabile, secondo il consigliere del PDC, potrebbe essere l’approvazione, prima della legislatura, dell’Ordinanza in oggetto, e che questa abbia una durata di 4 anni.
Marco Travaglia















