Una realtà salvare delle vite

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Mi ha spinto a partecipare a questo corso l’importanza della conoscenza delle manovre BLS ed essere in grado di aiutare in attesa del personale specializzato, questo non ha età, sesso, colore o religione.

Conoscere il BLS è un investimento culturale prezioso rivolto a tutti e anche ai disabili. In questo particolare caso anche i ciechi possono salvare una vita! Essere ciechi significa semplicemente non vedere, cosa che viene compensata dagli altri sensi, come per esempio in questo caso, tatto e udito. Ciò è stato pienamente dimostrato durante il corso, sia sul manichino e il defibrillatore al suo corretto uso, mostrando passo per passo le procedure da mettere in pratica e che la cecità non è assolutamente un impedimento all’apprendimento dei movimenti salvavita.

Sento di dover ringraziare sentitamente tutta la Sezione Samaritani di Comano, per il grande lavoro organizzativo, l’ottima professionalità con la quale avete organizzato il corso BLS-AED-SRC credendo veramente in noi nella nostra capacità.

Grazie di cuore!
Marco Lavizzari


 

Resoconto della Sezione Samaritani di Comano

E’ stata una prima in Svizzera, la sfida che la Sezione Samaritani di Comano ha raccolto per insegnare ad un gruppo di ciechi o ipovedenti ad usare il defibrillatore automatico in caso di emergenze per arresto cardiaco! E’ andato tutto bene! E sabato 1 dicembre molte persone sono state partecipi di un evento eccezionale nel suo genere.

Il corso BLS-AED-SRC per ciechi o ipovedenti organizzato dalla Sezione Samaritani di Comano, e’ stato un successo incondizionato!  Anche i partecipanti hanno espresso ottimi giudizi e sonno contenti di aver appreso queste tecniche, augurandosi comunque di non doverle mai applicare… ci racconta con orgoglio il presidente Luigi Bernardoni.
Il bilancio, e’ come detto positivo. Hanno partecipato sei persone cieche o ipovedenti affiancate ciascuna da un accompagnatore, mentre le lezioni sono state impartite da 3 monitori: Vittoria Vigano’, Laura Rigamonti e Carlo Cappellini.

Questa prima in Svizzera, che speriamo possa venir replicata da altre Sezioni, e’ stata seguita con interesse da autorita’ politiche della regione, vertici del’UNITAS, rappresentanti svizzeri dei Samaritani e la presidente cantonale ticinese dei samaritani.

Tutti i  Samaritani  ed i partecipanti al corso hanno vissuto una giornata intensa e molto particolare, fatta di tanto entusiasmo, solidarieta’ e sincera umanita’! Sono stati sentimenti che hanno toccato il cuore perche’ emotivamente molto forti!

Grazie a tutti i Samaritani, ai monitori, al medico di Sezione ed ai tanti giovani che ci hanno aiutato a far si che questa giornata fosse particolarmente bella. C’e’ stata tanta commozione!

Ci siamo riusciti e certamente ognuno di noi portera’ per sempre nel suo cuore questo bel ricordo e… questa lezione di vita.  Eravamo in tanti ad aiutare e ad assistere a questo evento, ma l’importante e’ che alla fine… eravamo tutti una sola famiglia! Ci dice ancora il presidente Bernardoni.


Sezione Samaritani di Comano