Auto storiche protagoniste al Passo del Bernina

0
2288

La Bernina Gran Turismo non si ferma. In controtendenza rispetto a molte manifestazioni simili, la spettacolare competizione che porta sui tornanti del Passo del Bernina le auto storiche si svogerà anche in questo particolare contesto dell’estate 2020. Abbiamo intervistato Luca Moiso, già in passato project manager della prestigiosa Mille Miglia, componente del team organizzativo e membro della Fraternità la Rösa, con sede nella vecchia stazione della Posta della località omonima.

Avete pensato, in qualche momento, di non farcela a proporre anche quest’anno la Bernina Gran Turismo?
Ovviamente abbiamo valutato questa possibilità ed eravamo pronti ad accettare qualsiasi soluzione; si è trattato e si tratta di una situazione così straordinaria che l’organizzazione di un evento passa davvero in secondo piano rispetto a temi più importanti che oggi ci troviamo ad affrontare.
Siamo sempre stati in contatto con le autorità locali e gradatamente abbiamo valutato con loro l’eventualità di procedere anche nel 2020; lo svolgimento di Bernina Gran Turismo vuole anche essere un piccolo segnale di ritorno alla “normalità”, per quanto possibile, senza dimenticare tuttavia che davvero la salute di tutti è prioritaria. 

Naturalmente ci saranno accorgimenti volti a garantire la sicurezza e la salute delle persone ed un preciso piano operativo che ci è stato richiesto prima di concedere l’autorizzazione; sicuramente ci saranno alcuni momenti “in tono minore” proprio per garantire la salute di tutti i presenti e dello staff.

Quale sarà il percorso di quest’anno?
La gara si svolge sempre sul percorso compreso tra la località di La Rösa ed il Passo del Bernina, strada che era percorsa già nel 1929 e nel 1930 durante il Gran Premio del Bernina di quegli anni. Una strada affascinante immersa nel meraviglioso paesaggio della Valposchiavo.

In cosa questa edizione è diversa dalle precedenti?
La struttura dell’Evento è quasi invariata, abbiamo dovuto purtroppo limitare alcuni spostamenti e per esempio, per le cene previste, utilizzare strutture più grandi e più idonee a garantire il distanziamento sociale. Ci sono alcuni “sacrifici” ed adattamenti che purtroppo sono necessari; i piloti di Bernina Gran Turismo apprezzano molto la guida, anche con uno spirito competitivo, da questo punto di vista per la maggior parte di loro la possibilità di guidare ed arrivare al traguardo del Passo del Bernina è la cosa più importante. 

Quanti sono i partecipanti iscritti?
Sono previste 80 vetture e sarebbe il record di partecipazione; Bernina Gran Turismo è, a oggi, uno dei pochi eventi internazionali che ha luogo; molti piloti non hanno avuto occasione nel 2020 di utilizzare i loro “gioielli, anche questo ha contribuito ad un grosso numero di iscrizioni. In molti casi non abbiamo potuto accettare le candidature, avendo noi un numero massimo di posti disponibili.

Le auto che partecipano alla Bernina Gran Turismo sono spesso dei veri gioielli. Tra le altre, quali vedremo quest’anno?
Una delle cose che ci ha sempre inorgoglito è essere stati in grado di presentare sempre varietà di modelli nel corso delle differenti edizioni; è davvero difficile indicare una vettura precisa ma possiamo anticipare che Ferrari, Alfa Romeo, modelli Abarth, Shelby Cobra, Aston Martin, Lancia Stratos, Porsche saranno tutte protagoniste. Una citazione particolare meritano due vetture che hanno corso la Mille Miglia originale e che vedere insieme è assolutamente raro, stiamo definendo la loro presenza ma potrebbe essere sicuramente un momento importante.

A che edizione siamo giunti e come è nata la Bernina Gran Turismo?
Nel 2020 si celebrerà la 6a edizione ufficiale; nei primi anni 2000 è nata per iniziativa di alcuni appassionati locali la volontà di organizzare l’Evento che poi ha visto la sua realizzazione a partire dal 2015. L’evento vuole riprendere la tradizione delle due gare svolte nel 1929 e nel 1930 e portare vetture eccezionali a ripercorrerne le gesta di quei pionieri del secolo scorso.
Siamo molto grati alla comunità ed alle autorità valposchiavine che dal 2015 ci supportano.  

Si è parlato di un progetto di museo a La Rösa dedicato alle auto storiche, che c’è di vero?
L’Organizzazione è molto legata a La Rösa e innanzitutto come amanti delle vetture storiche da tempo pensiamo a possibili iniziative come quella citata; questo 2020 molto particolare onestamente ha rallentato alcuni progetti che speriamo davvero possano essere ripresi in condizioni più “normali”. In questo momento la priorità è garantire la continuità della corsa.

A seguito dell’organizzazione della manifestazione, sul tratto di strada compreso tra La Rösa e il Passo del Bernina verrano effettuate le seguenti chiusure

SABATO 19 SETTEMBRE:
7.40 – 11.20Strada chiusa al traffico (3h 40’)
11.20 – 13.40 Strada aperta al traffico (2h 20’)

13.40 – 17.20 Strada chiusa al traffico (3h 40’)
Riapertura strada da ore 17.20.

DOMENICA 20 SETTEMBRE
7.40 – 11.20 Strada chiusa al traffico (3h 40’)
Riapertura strada da ore 11.20.


Maurizio Zucchi

Maurizio Zucchi
Collaboratore esterno