Durante la seduta di Giunta di lunedì 3 maggio sono stati numerosi gli interventi sotto il punto “Varie ed eventuali”. Primariamente, il presidente Fulvio Betti ha reso attenti i presenti circa una raccolta firme dei confinanti della Via di Palazz, i quali hanno proposto di trovare una soluzione legata alla viabilità dell’area attraverso la prossima pianificazione. In special modo sono stati evidenziati i disagi legati alla circolazione del traffico veicolare: una misura urgente è stata richiesta anche in vista della realizzazione del nuovo centro medico.
Successivamente, il podestà Giovanni Jochum ha avvisato i presenti che, a breve, da parte del Comune verrà pubblicata la ricerca di un nuovo posto di lavoro a tempo determinato (e al 50%) in sostituzione di una collaboratrice comunale che, a causa della imminente maternità e di un permesso suppletivo, sarà assente per 8 mesi. Inoltre, in virtù della recente sollecitazione da parte del consigliere Lorenzo Heis (Poschiavo Viva), è stata annunciata l’entrata in funzione della fatturazione elettronica. Il nuovo servizio ha un costo iniziale di 4’000 CHF e un prezzo annuale di 400 CHF.
Il consigliere comunale Carlo Crameri ha informato in merito all’inizio della raccolta (anticipata da una pubblicazione sui giornali), da parte del Comune, dei sacchi per il riciclo della plastica. L’implementazione del servizio, che inizierà già questo giovedì, è stata resa possibile grazie al superamento della soglia prefissata di vendita dei sacchi (arrivata a quota 7’000 contro i 6’000 previsti). Arno Marchesi (UDC) ha chiesto al consigliere comunale di un’eventuale disponibilità nell’adottare dei sacchi più grandi per venire incontro alle esigenze delle ditte. “La domanda – ha affermato Crameri – è interessante perché ora i sacchi previsti per la raccolta sono soltanto della misura di 60 litri: altre dimensioni finiscono nei solidi urbani: una situazione controproducente e non sostenibile. Il progetto pilota – ha aggiunto – sta prendendo piede e l’adozione di una misura più grande dei sacchi potrebbe essere un ulteriore passo per venire incontro alle richieste della cittadinanza”.
Fabio Zanetti (PLD), visto l’inizio della pesca, ha interrogato nuovamente il consigliere Crameri circa l’utilizzo del nuovo porto: gli 80 ormeggi destinati alle barche, è stato detto, sono stati interamente affittati per tutta la stagione: “Il porto – ha affermato Crameri – è pienamente occupato per la soddisfazione di tutti gli utenti”. Zanetti ha poi interrogato il consigliere comunale Renato Isepponi circa lo stato dei lavori del campo sportivo. “Al momento – è stato risposto – è stata tolta la terra nera e si stanno facendo le fondamenta per permettere l’installazione delle recinzioni a nord, est e sud. Successivamente – è stato specificato- si preparerà il fondo per il manto sintetico”. I lavori dovrebbero essere terminati entro la fine di settembre.

Il consigliere comunale Orlando Lardi ha informato i presenti che sono in corso, grazie al postulato presentato a dicembre, dei proficui scambi di opinioni con un gruppo di interesse allargato al fine di trovare soluzioni in merito ai problemi relativi alla numerosa frequentazione della Val di Campo. “Si sta lavorando – ha detto – ad un ritmo intenso e, forse arriveranno delle prime intese già a giugno”. Per quanto riguarda la problematica delle numerose biciclette presenti nel periodo estivo in piazza, Lardi ha annunciato che sono state fatte delle analisi con il cancelliere e che sono stati convocati i ristoratori. “Grazie a tutto questo – è stato spiegato – è nato uno spirito collaborativo ed entro metà giugno si vedranno i risultati degli incontri grazie alla volontà comune di superare il problema”.
Successivamente, la consigliera Monica Pirovino (PDC) ha posto all’attenzione del Consiglio comunale la problematica legata alla presenza di numerosi rifiuti nei pressi dei cestini in prossimità dei ristoranti, per via dell’aumento della richiesta dei cibi d’asporto. Sarebbe possibile – è stato chiesto – svuotare i cestini una volta in più? Sulla tematica ha risposto il consigliere comunale Carlo Crameri che, specificando che si tratta di un servizio comunale, ha preso in carico la questione.
In conclusione, Daniele Compagnoni (Poschiavo Viva) ha suggerito la riproposizione della diretta streaming delle giunte comunali almeno fino a quando saranno cessate le limitazioni agli accessi del pubblico. Il presidente del Legislativo Fulvio Betti, pur affermando che nel caso di Poschiavo non sono presenti grandi limitazioni (visto che il limite imposto è di 50 presenti, un numero, nella norma, difficilmente raggiungibile) ha indicato che, nel caso ci fosse la volontà di proseguire in questa direzione, sarebbe necessaria una proposta formale e una votazione ufficiale in Giunta.
Marco Travaglia















