Descrizione: Vincoli è un libro fatto di polvere, polvere che a volte si posa come terra arida sulle campagne del Colorado, altre come una patina di obblighi capace di impastare i rapporti, altre ancora come il tempo che si infiltra fra i ricordi trasformandoli in oblio, altre infine come quella dei corpi sotterrati affinché possano smettere di essere tale: polvere negli occhi di vite disperate.
Ambiente: Questo libro necessita di un desiderio e della fine dello stesso, come una luce che all’inizio illumina, smuove e nutre per poi sparire nella notte di vincoli famigliari avvelenati, quelli che per distruggere nella speranza di ritrovare un po’ dell’antico barlume occorre incendiare e, dalla finestra, salutare chi deciderà di non spegnere quella via d’uscita.
Germoglio: “Edith Goodnough non vive più in campagna. Ormai sta in città, in ospedale, in quel letto bianco, con un ago infilato nel dorso della mano e un uomo che la sorveglia in corridoio, fuori dalla stanza. Questa settimana compie ottant’anni: una donna linda, bella, con i capelli bianchi, che in vita sua non è mai arrivata a pesare cinquanta chili e da Capodanno pesa ancora meno di così. Eppure lo sceriffo e gli avvocati aspettano che stia meglio per metterla su una sedia a rotelle e portarla in tribunale, dall’altra parte della cittadina, per iniziare il processo. Quando accadrà, sempre che accada, non so se arriveranno a metterle le manette. D’accordo, Bud Sealy, lo sceriffo, si è rivelato un figlio di puttana, ma proprio non ce lo vedo ad ammanettare una donna come Edith Goodnough”.
Scheda tecnica: Vincoli – Alle origini di Holt di Kent Haruf, NN editore, romanzo, ISBN 978-88-94938-03-6.















